5 falsi miti sull’assicurazione del mutuo: verità e chiarimenti essenziali

Il ruolo dell’assicurazione nel mutuo e la confusione diffusa

L’assicurazione legata al mutuo rappresenta uno degli elementi più discussi e, talvolta, fraintesi dai consumatori. Nel percorso di sottoscrizione di un mutuo, molte convinzioni errate o parziali possono influenzare le scelte, generando confusione o timori ingiustificati. Disfare questi equivoci è fondamentale per permettere al mutuatario di valutare correttamente l’importanza e le caratteristiche delle polizze assicurative legate al mutuo, e soprattutto per sfruttare al meglio i benefici e le tutele che esse offrono.

Mito 1: L’assicurazione sul mutuo è sempre obbligatoria

Una delle convinzioni più diffuse è che sottoscrivere una polizza assicurativa collegata al mutuo sia un obbligo imposto dalla banca. In realtà, la normativa italiana garantisce che la banca possa richiedere solo una copertura minima, tipicamente quella contro incendio e scoppio sull’immobile a garanzia del finanziamento, ma non può imporre che la polizza sia acquistata esclusivamente presso il proprio istituto o gruppo assicurativo. Il mutuatario ha infatti il diritto di scegliere liberamente un’assicurazione equivalente presso un’altra compagnia, purché rispetti i requisiti minimi richiesti dalla banca. Questo diritto, sancito dall’articolo 28 del Decreto Legge n. 1/2012, tutela la libera concorrenza e tutela il consumatore da vincoli eccessivi.

Mito 2: L’assicurazione sul mutuo copre tutti i rischi legati al mutuo

Un altro falso mito riguarda la copertura universale offerta dalla polizza mutuo. In realtà, le polizze assicurative legate al mutuo possono coprire solo rischi specifici, che variano a seconda del tipo di contratto. Le coperture più comuni riguardano l’incendio e scoppio dell’immobile e, in alcuni casi, la protezione della vita del mutuatario (polizze vita o per invalidità). Tuttavia, molte polizze non coprono altri eventi rilevanti, come la perdita del lavoro, le malattie gravi o l’invalidità temporanea. Per questo motivo, spesso è opportuno valutare polizze aggiuntive o integrative, specie se si vuole una protezione più completa.

Mito 3: L’assicurazione è sempre conveniente se presa tramite la banca

La convinzione che la polizza assicurativa proposta dalla banca sia automaticamente la soluzione più vantaggiosa dal punto di vista economico è tra le più radicate ma anche tra le meno corrette. Come evidenziato da numerosi studi di settore e da associazioni dei consumatori, le polizze bancarie spesso hanno premi più elevati e condizioni meno flessibili rispetto alle polizze offerte da compagnie assicurative indipendenti. La possibilità di scegliere liberamente la compagnia, prevista dalla legge, permette di confrontare offerte e scegliere quella più economica e adeguata alle proprie esigenze.

Mito 4: Se si estingue anticipatamente il mutuo, l’assicurazione è persa

Molti mutuatari credono che in caso di estinzione anticipata del mutuo la polizza assicurativa sia automaticamente annullata e che i premi pagati vadano persi senza possibilità di recupero. In realtà, nella maggior parte dei casi le polizze sono strutturate in modo da prevedere il rimborso della parte di premio relativa al periodo non goduto, o la possibilità di trasferire la polizza a un nuovo mutuo o a un altro immobile. Questa condizione dipende dalle clausole contrattuali specifiche e può variare da polizza a polizza, ma è un aspetto che merita attenzione e verifica al momento della sottoscrizione.

Mito 5: L’assicurazione sul mutuo è inutile perché copre solo eventi rari

Infine, un’idea errata comune è che l’assicurazione sul mutuo sia una spesa superflua, dato che gli eventi coperti sono rari o poco probabili. Sebbene sia vero che incendi, scoppio o decesso sono eventi fortuiti e in qualche misura improbabili, la loro incidenza può comunque causare conseguenze economiche rilevanti. Inoltre, alcuni mutuatari scelgono polizze con garanzie estese, che includono coperture per invalidità o perdita di lavoro, rischi che hanno una probabilità più elevata e che, se non tutelati, possono mettere a rischio il mantenimento della casa e il pagamento delle rate. A livello statistico, secondo l’ISTAT, in Italia circa il 5% delle famiglie ha subito nel corso dell’ultimo decennio eventi di disoccupazione prolungata o malattie gravi che hanno inciso sulla capacità di spesa familiare, rendendo dunque strategica una protezione assicurativa adeguata.

Superare i miti per una scelta consapevole

Smontare questi falsi miti sull’assicurazione del mutuo è un passo fondamentale per garantire al mutuatario una gestione consapevole e informata del proprio finanziamento. L’assicurazione, se scelta correttamente e calibrata sulle proprie esigenze, rappresenta uno strumento di tutela importante, capace di mitigare rischi significativi. Il consumatore ha il diritto e il dovere di informarsi, confrontare offerte e leggere attentamente le condizioni contrattuali per non farsi condizionare da false convinzioni. Solo così si potrà sfruttare appieno il valore delle coperture assicurative senza sprechi o sorprese.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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