Assicurazione Cyber Risk vs RC Professionale IT: differenze e complementarità delle coperture

Infografica che mostra differenze tra assicurazione Cyber Risk e RC IT

Due polizze spesso confuse

Nel settore informatico cresce la consapevolezza che un errore tecnico o un attacco informatico possa generare danni milionari. Tuttavia, quando si parla di tutela assicurativa, esiste ancora molta confusione tra RC Professionale IT e Assicurazione Cyber Risk.

Si tratta infatti di due polizze con finalità diverse, che in alcuni punti si sovrappongono, ma che nella maggior parte dei casi sono complementari. Comprendere le differenze è fondamentale per evitare scoperture e proteggere davvero il patrimonio del professionista e dell’azienda.

RC Professionale IT: la copertura dell’errore umano

La Responsabilità Civile Professionale IT è pensata per proteggere consulenti, sviluppatori, system integrator, società di software e liberi professionisti da richieste di risarcimento legate a errori, negligenze o omissioni nello svolgimento del proprio lavoro.

Esempi tipici:

  • una configurazione errata che causa perdita di dati di un cliente;
  • il mancato rispetto dei tempi di consegna che genera danni economici;
  • un bug software che blocca l’operatività di un’azienda.

La polizza interviene risarcendo i danni patrimoniali involontari causati a terzi dal professionista. Si tratta quindi di una copertura che riguarda direttamente l’attività lavorativa e i rischi legati alla prestazione professionale.

Assicurazione Cyber Risk: la copertura contro gli attacchi esterni

La polizza Cyber Risk, invece, nasce per proteggere imprese e professionisti dalle conseguenze di un attacco informatico o di una violazione di dati. Non copre quindi l’errore del professionista, ma l’evento esterno dannoso che colpisce i sistemi.

I principali rischi coperti includono:

  • furto o divulgazione di dati sensibili;
  • attacchi ransomware con blocco dei sistemi;
  • costi di ripristino in seguito a una violazione;
  • risarcimenti a terzi per data breach;
  • spese legali e sanzioni (nei limiti consentiti dalla legge).

Si tratta di una polizza sempre più richiesta dalle aziende, soprattutto alla luce del GDPR, che impone obblighi stringenti in materia di protezione dei dati personali.

Differenze chiave tra RC IT e Cyber Risk

Semplificando, possiamo dire che:

  • la RC Professionale IT copre l’errore del professionista (colpa diretta, omissioni, negligenze);
  • la Cyber Risk copre l’attacco esterno (violazione, malware, furto di dati).

Un esempio pratico chiarisce meglio:

  • se un consulente IT configura male un firewall e questo lascia scoperto il sistema, risponde la RC Professionale;
  • se, nonostante il sistema sia correttamente configurato, un hacker sfrutta una vulnerabilità sconosciuta e penetra nei server, interviene la Cyber Risk.

La complementarità delle coperture

Oggi la maggior parte dei contratti IT e delle gare pubbliche richiede ai professionisti e alle aziende del settore di avere entrambe le coperture. Solo così è possibile garantire una protezione completa.

La RC Professionale tutela il cliente da danni economici legati all’attività del professionista, mentre la Cyber Risk protegge da eventi esterni che sfuggono al controllo umano.

Combinare le due polizze significa costruire una rete di sicurezza in grado di rispondere a quasi tutti gli scenari di rischio informatico:

  • errore umano → RC IT;
  • attacco hacker → Cyber Risk;
  • violazione dati con conseguenze legali ed economiche → entrambe possono intervenire a seconda della causa scatenante.

Conclusioni

La digitalizzazione ha reso il settore IT centrale nell’economia globale, ma ha anche aumentato in maniera esponenziale i rischi. Per questo motivo affidarsi a una sola polizza non è più sufficiente.

Capire la differenza tra Assicurazione Cyber Risk e RC Professionale IT è il primo passo per proteggere il proprio lavoro e la propria reputazione. La vera strategia vincente, però, è considerarle due strumenti complementari, da integrare in un piano assicurativo strutturato.

Solo così professionisti e aziende possono affrontare con serenità un panorama digitale in costante evoluzione e ad alto livello di rischio.strati.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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