L’assicurazione viaggio è spesso associata ai rischi sanitari o allo smarrimento bagagli. Ma c’è un aspetto che, soprattutto dopo la pandemia e l’instabilità internazionale, ha guadagnato centralità: l’annullamento del viaggio.
Molti viaggiatori prenotano con mesi di anticipo, versando acconti o saldando per intero pacchetti turistici, voli e hotel. In caso di imprevisti che impediscono la partenza – malattia, lutti familiari, licenziamenti – si rischia di perdere tutto. Ecco dove entra in gioco la polizza annullamento viaggio: una forma specifica di tutela che interviene prima della partenza, rimborsando le spese sostenute se non si può più partire.
Cosa copre davvero una polizza annullamento viaggio?
Non tutte le assicurazioni viaggio includono l’annullamento. Spesso è un modulo facoltativo, da attivare al momento dell’acquisto del viaggio o poco dopo. La copertura, nella sua versione standard, include:
- Malattia o infortunio dell’assicurato o di un familiare stretto
- Decesso dell’assicurato o di un congiunto
- Licenziamento o nuova assunzione
- Gravi danni alla casa (es. incendio, alluvione, furto)
- Convocazione in tribunale o per motivi istituzionali (es. giuria popolare)
- Impossibilità oggettiva a partire per cause di forza maggiore personali
Importante: ogni compagnia definisce in modo dettagliato le cause coperte. I motivi “soggettivi” come il semplice ripensamento non sono mai inclusi.
Alcune polizze avanzate, con sovrappremio, includono anche:
- Malattie preesistenti
- Annullamento per Covid-19
- Cancellazioni da parte di terzi (es. tour operator fallito)
Quando conviene davvero stipularla?
L’assicurazione annullamento viaggio non è sempre necessaria, ma in alcuni casi è una scelta razionale e persino strategica. Conviene in particolare quando:
- Il viaggio ha un costo elevato
- Sono stati già versati acconti non rimborsabili
- Si parte in un periodo a rischio (es. inverno, per influenze)
- Si viaggia con bambini o persone anziane
- Si hanno familiari in condizioni di salute precarie
- Si prenota con largo anticipo
- Il viaggio è legato a un evento irripetibile (es. matrimonio, competizione, congresso)
Una polizza da 25-50 euro può evitare la perdita di migliaia in caso di imprevisto. È un’assicurazione che protegge un investimento.
Come si calcola il premio?
Il costo dell’assicurazione annullamento dipende da:
- Il costo totale del viaggio
- L’età del viaggiatore
- La durata del viaggio
- Il tipo di copertura scelta (base o all risk)
- Eventuali garanzie aggiuntive (malattie preesistenti, pandemie, sport)
In genere il premio oscilla tra il 4% e il 7% del valore totale del viaggio. Un viaggio da 2.000 euro avrà una copertura per annullamento che può costare tra 80 e 120 euro. Spesso è possibile abbattere il premio se si attiva la polizza contestualmente alla prenotazione e si limita la copertura a cause certificate.
Cosa sapere prima di firmare la polizza
Prima di sottoscrivere un’assicurazione per annullamento viaggio, è fondamentale:
- Leggere le condizioni generali
Verifica l’elenco delle cause ammesse per il rimborso, la documentazione richiesta e le franchigie applicate. - Controllare il termine di sottoscrizione
Alcune compagnie richiedono di attivare la copertura entro 24-48 ore dalla prenotazione. Dopo, non si può più attivare. - Verificare i massimali
Accertati che la somma assicurata copra l’intero importo speso per voli, hotel e altri servizi non rimborsabili. - Capire le esclusioni
In genere non sono rimborsati annullamenti per motivi personali (es. cambio idea, paura di volare, problemi con ferie non approvate).
Attenzione al Covid-19: è ancora coperto?
Molte compagnie hanno rivisto le condizioni delle polizze a seguito della pandemia. Oggi la copertura Covid-19 può includere:
- Impossibilità a partire per positività del viaggiatore
- Quarantena obbligatoria certificata
- Annullamento per infezione di un familiare convivente
Tuttavia, la paura del contagio, le restrizioni di viaggio imposte da altri Paesi o la chiusura delle frontiere non sono sempre motivo valido per annullare. Serve sempre un certificato medico che attesti l’impossibilità a partire.
Chi vuole una copertura ampia, deve verificare che l’assicurazione includa un’estensione esplicita per la pandemia.
Confronta le compagnie: cosa cambia davvero?
Le principali assicurazioni viaggio attive in Italia (Allianz, Axa, Columbus, ERV, Europ Assistance, Ima Italia, Holins) offrono tutte una versione della polizza annullamento, ma con importanti differenze:
- Alcune coprono solo motivi gravi e documentati, altre offrono versioni “All Risk” che coprono qualsiasi motivo oggettivo imprevedibile
- Le franchigie possono variare: da zero fino al 20% dell’importo assicurato
- Alcune richiedono la stipula entro 48 ore dalla prenotazione, altre offrono maggiore flessibilità
- L’inclusione del Covid-19 non è sempre scontata: va richiesta esplicitamente
È consigliabile usare comparatori online, ma anche rivolgersi a un consulente assicurativo se il viaggio è complesso o molto costoso.
Conclusione: una piccola spesa per una grande serenità
L’assicurazione per annullamento viaggio non è una tassa inutile, ma uno scudo contro l’imprevisto. In un contesto in cui i viaggi diventano esperienze sempre più articolate, care e pianificate con largo anticipo, proteggere l’investimento con una polizza su misura è spesso una scelta di buon senso.
Non basta cercare l’assicurazione “più economica”: serve capire se copre ciò che realmente può accadere. Solo così si potrà davvero viaggiare leggeri, anche prima di partire.


