Il Nuovo Regolamento per la Valutazione del Danno da Infortuni: Una Svolta Importante
Il Consiglio dei Ministri, guidato dal Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha recentemente approvato una proposta cruciale nel campo della valutazione del danno da infortuni. In una fase preliminare, il consiglio ha dato il via libera a un regolamento che sarà adottato attraverso un decreto del Presidente della Repubblica.
La Tabella Unica del Valore Pecuniario: Un Passo Avanti nella Liquidazione del Danno
Questo regolamento introduce la “Tabella Unica del Valore Pecuniario,” un strumento fondamentale per la valutazione del danno da lesioni che variano da dieci a cento punti. La tabella include anche coefficienti di variazione legati all’età del soggetto lesato, in conformità all’articolo 138, comma 1, lettera b), del codice delle assicurazioni private.
Una Prospettiva Nazionale: Tabelle Uniche per il Territorio Italiano
Un aspetto innovativo di questa proposta è la creazione di tabelle uniche valide per l’intero territorio nazionale. Questo passo avanti mira a uniformare il processo di liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesioni causate dalla circolazione di veicoli a motore e di natanti.
Coefficienti Moltiplicatori e Demoltiplicatori: Strumenti Chiave per il Calcolo del Danno
Le tabelle contengono dettagliati coefficienti moltiplicatori e demoltiplicatori del punto, fondamentali per il calcolo del danno biologico e morale. Il valore del primo punto di invalidità è stabilito a 939,78 euro, con l’obiettivo di essere aggiornato annualmente secondo l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall’ISTAT.
Dettagli sugli Importi e sugli Aggiornamenti Annuale
Per ogni giorno di inabilità assoluta, viene liquidato un importo di 39,37 euro a titolo di danno biologico temporaneo, con aggiornamenti annuali previsti. L’incremento per il danno morale rientra tra il 30% e il 60% del danno liquidato a titolo di danno biologico temporaneo, offrendo un quadro completo della compensazione.
Questa proposta rappresenta un passo significativo verso una valutazione più equa e accurata del danno da infortuni, con un’impostazione chiara e dettagliata che tiene conto di diversi aspetti, tra cui l’età del soggetto lesato e l’evoluzione dei costi nel tempo.



