Borse: perché i massimi storici non dovrebbero spaventare gli investitori

Settembre: Un Mese Cruciale per i Mercati Azionari

Settembre è storicamente considerato uno dei mesi più impegnativi per i mercati azionari, con una volatilità maggiore e spesso performance inferiori rispetto agli altri periodi dell’anno. Tuttavia, ciò che potrebbe essere visto come una debolezza stagionale si trasforma, per gli investitori più attenti, in un’opportunità per posizionarsi strategicamente in vista del quarto trimestre, tradizionalmente il più forte dell’anno. Gabriel Debach, market analyst di eToro, sottolinea come settembre possa riservare diverse occasioni per chi sa cogliere i segnali del mercato e agire di conseguenza.

Market Mover di Settembre: Eventi Chiave da Monitorare

Settembre si presenta con un calendario fitto di eventi che potrebbero significativamente influenzare i mercati finanziari globali. Tra questi, due appuntamenti centrali sono i previsti tagli dei tassi d’interesse da parte delle principali banche centrali:

  • 18 settembre: la Federal Reserve degli Stati Uniti dovrebbe annunciare il primo taglio dei tassi, una decisione che potrebbe avere ripercussioni significative sui mercati azionari, obbligazionari e valutari. Gli investitori osserveranno attentamente le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, per cercare di capire le intenzioni future dell’istituto centrale in merito alla politica monetaria.
  • 12 settembre: la Banca Centrale Europea (BCE) dovrebbe attuare il secondo taglio dei tassi, in un contesto di crescente pressione per stimolare l’economia dell’Eurozona. Christine Lagarde, presidente della BCE, dovrà affrontare il delicato equilibrio tra la necessità di sostenere la crescita e il contenimento dell’inflazione.

Un ulteriore evento da non sottovalutare è previsto per il 9 settembre, quando Apple presenterà al mondo il nuovo iPhone 16, un prodotto che potrebbe avere un impatto rilevante non solo sul titolo Apple, ma sull’intero settore tecnologico. Durante questo evento, Apple svelerà anche i dettagli di Apple Intelligence, la nuova intelligenza artificiale della casa di Cupertino, che ha già generato grande attesa sin dalla sua prima presentazione a giugno.

Settimana del Labor Day: Attenzione Puntata sui Dati del Mercato del Lavoro USA

La settimana che si apre con il Labor Day vede i mercati americani chiusi nella giornata di lunedì, ma gli occhi degli investitori sono già puntati sui dati cruciali in arrivo nei giorni successivi. Il focus sarà sui dati relativi al mercato del lavoro negli Stati Uniti, previsti per venerdì. Le stime attuali indicano la creazione di circa 163.000 nuovi posti di lavoro nel mese di agosto, un numero superiore rispetto ai 114.000 creati nel mese precedente, luglio. Il tasso di disoccupazione dovrebbe tornare al 4,2%, segnalando una relativa stabilità del mercato del lavoro americano nonostante le sfide macroeconomiche.

Prima di questi dati, verranno pubblicati alcuni indicatori economici di rilievo, tra cui gli indici ISM di agosto per la produzione e i servizi, e i dati JOLT di luglio (Job Openings and Labor Turnover Survey), che forniranno un quadro più dettagliato sulla dinamica occupazionale e sulla salute generale dell’economia statunitense.

Scenario Europeo: Attesa per il Compenso per Dipendente e le Trimestrali

Nell’Eurozona, l’attenzione degli analisti si concentrerà sulla pubblicazione del compenso per dipendente prevista per venerdì. Questa misura, che rappresenta una delle metriche chiave per monitorare la crescita salariale, è osservata attentamente dalla BCE come indicatore della pressione inflazionistica interna. La crescita dei salari è infatti un elemento cruciale che può influenzare le decisioni future in termini di politica monetaria.

Sul fronte delle trimestrali, settembre vede ancora alcuni giganti mancare all’appello, con Broadcom e Nio tra le società più attese.

  • Broadcom: Le aspettative degli analisti per Broadcom sono di utili pari a 1,20 dollari per azione, sostenuti da un fatturato stimato in 12,90 miliardi di dollari. Questo rappresenterebbe una crescita dei ricavi del 45,3% su base annua, un risultato notevole per un’azienda che continua a giocare un ruolo cruciale nel settore dei semiconduttori. I trader di opzioni stimano un movimento dell’8,7% sugli utili, con il titolo che ha registrato una media del 5,9% negli ultimi trimestri, indicando una volatilità piuttosto stabile ma significativa.
  • Nio: Sul fronte Nio, azienda leader nella produzione di veicoli elettrici in Cina, le attese sono per una perdita di 0,46 dollari per azione su un fatturato di 2,35 miliardi di dollari. Questo rappresenterebbe una crescita dei ricavi del 94,3% su base annua, segno che l’azienda sta rapidamente espandendo la sua quota di mercato. La società aveva fornito una guidance di fatturato compreso tra 2,30 e 2,37 miliardi di dollari, e i trader di opzioni stanno valutando un possibile movimento del 14,0%, evidenziando le aspettative elevate e l’incertezza associata ai risultati trimestrali.

Agosto: Un Mese di Crescita Malgrado le Incertezze

Nonostante un inizio d’agosto segnato da timori di recessione e dall’aumento dei tassi d’interesse da parte della Banca del Giappone, il mese si è chiuso in crescita per i mercati su entrambe le sponde dell’Atlantico.

  • Dow Jones: ha registrato un incremento di quasi l’1,8%.
  • S&P 500: ha guadagnato il 2,3%, segnando il quarto mese consecutivo di rialzi.
  • Nasdaq: sebbene con una performance più modesta, ha comunque chiuso il mese in positivo con un aumento dello 0,7%.

Particolarmente significativa è la performance dello S&P 500 tra giugno e agosto 2024, con un incremento complessivo dell’8,9%, rendendolo il terzo miglior risultato estivo dal 1998. Solo i picchi estivi del 2020 (con un +15%) e del 2009 (con un +11%) sono stati superiori.

Segnali di Cambiamento nel Rally dei Mercati

Dietro il rally apparente del mercato azionario americano, si stanno verificando cambiamenti sottili ma significativi. Mentre lo S&P 500 non ha ancora raggiunto nuovi massimi dopo la correzione di inizio agosto, l’indice equal-weight, che attribuisce lo stesso peso a ciascuna delle sue componenti, ha raggiunto nuovi massimi. Questo suggerisce che un numero più ampio di settori e azioni sta ora guidando il mercato, segnando una possibile rotazione della leadership settoriale, un fenomeno che potrebbe avere implicazioni importanti per gli investitori nel lungo termine.

Prospettive per gli Utili: Un 2024 e 2025 Ottimistico

Uno degli aspetti più rilevanti di questo rally è stata la ripresa della crescita degli utili per le società dell’S&P 500, esclusi i “Magnifici 7” (le sette grandi aziende tecnologiche). Per la prima volta in cinque trimestri, la crescita degli utili è stata positiva, superando le aspettative del mercato. Complessivamente, l’80% delle aziende ha superato le stime degli analisti, con una crescita degli utili dell’11,4%, un’accelerazione rispetto al primo trimestre.

Le previsioni per il resto del 2024 e per il 2025 restano ottimistiche, con una crescita degli utili attesa oltre il 10% per ciascuno dei due anni. Questo scenario positivo non si riflette tuttavia completamente nei movimenti di mercato, specialmente nel settore delle grandi tecnologie. Le big tech, infatti, stanno affrontando sfide legate a elevate aspettative di crescita, che potrebbero limitare il potenziale di rialzo dei loro titoli nel breve termine.

Borse Europee: Le Performance di Agosto

Anche le Borse europee hanno visto un agosto positivo, con alcuni mercati che hanno registrato guadagni significativi:

  • Madrid: ha guidato la classifica europea con un rialzo del 3%.
  • Francoforte: ha seguito con un aumento del 2,4%.
  • Milano: ha segnato un guadagno dell’1,8%.
  • Parigi: ha registrato un incremento più contenuto, pari all’1,3%.

Tra i settori più performanti, il retail è stato il migliore con un rialzo del 4,8%, seguito dalle telecomunicazioni con un incremento del 4,3%. Tuttavia, il settore oil&gas ha mostrato un segno negativo del -3,6%, principalmente a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e della decisione della Libia di fermare le esportazioni di greggio. Anche il settore bancario ha visto un calo del 1,8%, nonostante le aspettative di una stabilizzazione dei tassi d’interesse.

Performance dei Titoli in Piazza Affari

In Piazza Affari, i titoli principali hanno avuto performance variabili. Ferrari ha ottenuto il miglior risultato con un incremento del 17,6% ad agosto, supportato da ottime prospettive future e dall’interesse degli investitori istituzionali. Generali ha chiuso il mese con un aumento del 4%, segnalando la fiducia continua nella sua strategia aziendale.

Al contrario, Tenaris ha visto una perdita del 10% nel mese di agosto, sebbene sia riuscita a chiudere in positivo nell’ultima settimana con un guadagno del 3,9%. Il calo è attribuibile alle incertezze relative alla domanda di petrolio e alle tensioni geopolitiche che hanno influenzato negativamente il settore energetico.

Massimi Storici: Rischi e Opportunità

Con i mercati azionari vicini ai massimi storici, come l’S&P 500 che è solo l’1% sotto i massimi raggiunti il 16 luglio (5.667 punti), gli investitori potrebbero sentirsi preoccupati per un possibile arretramento. Tuttavia, Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management, fornisce una prospettiva più rassicurante.

Analizzando i dati storici, si osserva che i rischi di subire una perdita significativa acquistando ai massimi storici sono meno elevati di quanto spesso si percepisca. Se un investitore avesse acquistato azioni in qualsiasi momento storico, nel 28% dei casi non avrebbe mai visto il suo investimento in perdita. Inoltre, in poco più della metà dei casi, un investitore non subirebbe un ribasso superiore al 5% e solo nel 19% dei casi sperimenterebbe una perdita superiore al 20%.

Quando l’acquisto avviene ai massimi storici, la probabilità di una perdita significativa è ulteriormente ridotta: solo nel 15% dei casi un investitore potrebbe affrontare un calo superiore al 20%, rispetto al 19% riscontrato con acquisti a punti di partenza casuali.

Strategie di Investimento: Adattarsi al Contesto Attuale

Con la possibilità di ulteriori tagli dei tassi d’interesse globali, i rendimenti delle obbligazioni potrebbero diminuire, rendendo le azioni un’opzione più attraente per gli investitori alla ricerca di rendimenti superiori. Tuttavia, è fondamentale mantenere una diversificazione adeguata per proteggere i portafogli da eventuali shock di mercato.

Haefele consiglia agli investitori di non farsi intimorire dai massimi storici e di continuare a seguire una strategia di investimento ben ponderata e diversificata.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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