Il Certificato di Assicurazione (Ex Carta Verde): Tutto Ciò che Devi Sapere
Il certificato di assicurazione, precedentemente conosciuto come Carta Verde, è un documento fondamentale per chi possiede un veicolo e intende circolare all’estero. La Carta Verde è una garanzia internazionale che attesta che un veicolo è coperto da responsabilità civile obbligatoria in caso di incidenti in un altro paese, particolarmente in quelli fuori dal perimetro dell’Unione Europea, che non fanno parte dell’accordo di libera circolazione delle assicurazioni.
Nel 2021, l’uso della Carta Verde ha subito alcune modifiche in determinati paesi europei, ma continua a essere obbligatoria in altre aree del mondo; quindi, è essenziale essere a conoscenza degli obblighi relativi a questo certificato, anche alla luce delle nuove normative. Ecco tutto ciò che bisogna sapere.
Cos’è il Certificato di Assicurazione (Ex Carta Verde)?
Il certificato di assicurazione è un documento rilasciato dalla compagnia di assicurazione che attesta la copertura di responsabilità civile per i danni causati a terzi durante la circolazione del veicolo. È una forma di assicurazione internazionale che garantisce che il veicolo sia conforme agli standard di responsabilità civile nei paesi esteri in cui circola.
L’ex Carta Verde è il certificato che conferma che il veicolo è coperto da una polizza RC Auto che soddisfa i requisiti minimi di responsabilità civile previsti dalla legislazione del paese visitato.
Obblighi del Certificato di Assicurazione (Ex Carta Verde)
Il certificato di assicurazione, o Carta Verde, non è solo un “documento” che attesta la validità della copertura assicurativa, ma impone alcuni obblighi legali per i conducenti. Questi obblighi variano a seconda della destinazione e della normativa vigente in ogni paese. Ecco i principali:
Obbligo di Rilascio del Certificato
- In Italia, ogni veicolo che circola deve essere assicurato con una polizza di responsabilità civile obbligatoria (RCA). Se si intende viaggiare all’estero, è necessario richiedere il certificato di assicurazione internazionale dalla propria compagnia assicurativa. La richiesta può essere fatta direttamente presso la compagnia o attraverso il proprio agente.
- Il certificato viene rilasciato automaticamente se l’assicurazione RC Auto copre anche la responsabilità civile all’estero.
Copertura del Certificato
Il certificato attesta che il veicolo è coperto dalla responsabilità civile per i danni provocati a terzi durante un incidente all’estero. Il livello minimo di copertura RC Auto è determinato dalle leggi del paese di destinazione. In alcuni stati, l’importo della copertura potrebbe essere più elevato di quello richiesto in Italia.
Durata del Certificato
La durata del certificato di assicurazione è legata alla durata della polizza RC Auto e alla copertura internazionale. Spesso viene rilasciato per il periodo della validità della polizza stessa, ma in alcuni casi è possibile richiedere il certificato per una durata specifica, come ad esempio per un viaggio in un determinato paese.
Obbligo di Portare il Certificato Durante la Circolazione
Quando si circola all’estero, è obbligatorio avere il certificato di assicurazione con sé, proprio come in Italia è obbligatorio avere il certificato di assicurazione (il tagliando). Se si venisse fermati dalle forze dell’ordine in un paese straniero, potrebbe essere richiesta la Carta Verde come prova di assicurazione.
Paesi che Richiedono la Carta Verde
Paesi dell’Unione Europea e Sistema di Copertura Reciproca
All’interno dell’Unione Europea, grazie agli accordi internazionali e alle normative europee, i veicoli immatricolati in uno Stato membro sono automaticamente coperti per i danni a terzi in tutti gli altri Stati membri, senza la necessità di un certificato di assicurazione separato. Questo significa che chi possiede un’auto in Italia e ha una polizza RC Auto valida non ha bisogno di un ulteriore certificato quando viaggia in Francia, Germania, Spagna o qualsiasi altro paese dell’UE.
Gli accordi, infatti, stabiliscono che le compagnie assicurative europee possano offrire una copertura reciproca per i veicoli in transito all’interno dei confini dell’UE, senza necessità di presentare il certificato di assicurazione internazionale. Inoltre, alcuni paesi del EFTA (European Free Trade Association), come Norvegia, Islanda e Svizzera, sono inclusi in questo accordo di reciproca copertura, per cui anche in questi casi non è necessario il certificato.
Eccezione: Paesi Extra UE
Per i paesi non membri dell’Unione Europea, le cose cambiano. Gli accordi di reciprocità tra compagnie di assicurazione non sempre esistono, e pertanto è necessario richiedere la Carta Verde prima di intraprendere un viaggio. In questi casi, la polizza assicurativa nazionale potrebbe non coprire automaticamente i danni a terzi, rendendo fondamentale l’emissione della Carta Verde. La sua validità, infatti, copre anche i paesi in cui non esiste un accordo tra assicuratori.
Paesi che Richiedono la Carta Verde: Un’Analisi Dettagliata
Ecco alcuni dei paesi in cui è obbligatorio avere la Carta Verde per circolare legalmente, poiché non fanno parte dell’Unione Europea e non sono inclusi nel Sistema di Carte Verde:
Russia
La Russia è uno dei paesi dove la Carta Verde è obbligatoria. Nonostante l’assicurazione RC Auto in Italia sia valida nei paesi dell’Unione Europea, quando si attraversano i confini per entrare in Russia, bisogna avere un certificato che attesti che il veicolo è coperto da una polizza RC Auto internazionale. La Russia non fa parte del Sistema di Carte Verde, quindi il certificato è essenziale per evitare sanzioni o il sequestro del veicolo.
Turchia
Anche la Turchia richiede la Carta Verde per tutti i veicoli immatricolati all’estero. La Turchia non è un membro dell’Unione Europea e, pertanto, non beneficia della reciprocità automatica della copertura assicurativa. La Carta Verde serve a garantire che i veicoli siano coperti per i danni a terzi e che circolino legalmente nel paese. Non possedere tale certificato in Turchia può comportare multe elevate o addirittura il fermo del veicolo.
Albania
Anche in Albania, che si trova nella regione balcanica, è necessario avere il certificato di assicurazione internazionale per poter circolare legalmente. L’Albania non è parte dell’UE e non ha un accordo di copertura reciproca con le compagnie assicurative europee, quindi la Carta Verde è fondamentale per chi vuole viaggiare in questo paese.
Paesi del Medio Oriente e Nord Africa
Molti paesi del Medio Oriente e del Nord Africa richiedono la Carta Verde per la circolazione dei veicoli immatricolati all’estero. Paesi come la Tunisia, Egitto, Marocco, Libia, e altri stati della zona, non sono inclusi nel sistema europeo di assicurazione reciproca, quindi i veicoli devono avere una copertura assicurativa internazionale.
Paesi del Caucaso e dell’Asia Centrale
Altri paesi che richiedono la Carta Verde includono la Georgia, l’Armenia, l’Azerbaigian, il Kazakhstan, e la Kirgizia. Questi paesi, purtroppo, non fanno parte del Sistema di Carte Verde e, pertanto, una polizza assicurativa nazionale non è sufficiente a coprire i danni a terzi. In queste aree, la Carta Verde è essenziale.
Stati Uniti e Canada
In Canada e Stati Uniti, pur non essendo necessario il certificato di assicurazione internazionale, è comunque molto consigliato portarlo, in quanto ogni stato può avere regolamenti diversi riguardo alle polizze assicurative. Sebbene i veicoli in visita possano essere coperti da assicurazioni auto locali, avere la Carta Verde come documento supplementare può aiutare a facilitare la gestione di eventuali danni o incidenti.
Cosa Fare Se Non Si Ha il Certificato di Assicurazione
Circolare all’estero senza il certificato di assicurazione internazionale è un’infrazione grave, che può comportare sanzioni amministrative o il sequestro del veicolo in molti paesi. Se un veicolo viene fermato in un paese che richiede la Carta Verde, l’assenza di tale certificato può comportare:
- Multa elevata: La multa può variare da paese a paese, ma generalmente è alta.
- Rifiuto di circolazione: In alcuni stati, senza il certificato di assicurazione internazionale, il veicolo potrebbe essere bloccato e non permetteranno la continuazione del viaggio.
- Inconvenienti legali: La compagnia assicurativa potrebbe essere chiamata a risarcire i danni, ma potrebbe anche richiedere al conducente di risarcire le spese legali e di risarcimento per danni non coperti, soprattutto in caso di incidente.
Inoltre, in caso di incidenti con danni a terzi in un paese dove non si ha la carta verde, il conducente potrebbe trovarsi responsabile finanziariamente per tutti i danni causati, senza alcuna copertura assicurativa internazionale.
Quanto Costa il Certificato di Assicurazione
Il costo del certificato di assicurazione (ex Carta Verde) dipende da vari fattori, come la compagnia assicurativa, la destinazione e la durata del viaggio. Generalmente, il certificato ha un costo modesto, ma il prezzo può aumentare in caso di copertura per paesi ad alta rischiosità o se si richiede una copertura all-inclusive. È sempre consigliato chiedere un preventivo dettagliato prima di procedere con la richiesta del certificato.
Esenzioni e Modifiche Recenti
In alcune situazioni particolari, potrebbero esserci esenzioni o modifiche alle normative. Ad esempio:
- Alcuni paesi non richiedono la Carta Verde per i veicoli immatricolati in determinati stati, grazie ad accordi bilaterali o multilateralisti.
- Nel 2021, l’Unione Europea ha introdotto nuove disposizioni per semplificare il sistema delle assicurazioni auto all’interno dei suoi confini, eliminando la necessità di una Carta Verde per la maggior parte dei paesi membri. Tuttavia, la Carta Verde rimane obbligatoria per i viaggi fuori dall’UE.
Il certificato di assicurazione, conosciuto in passato come Carta Verde, è essenziale per chi desidera viaggiare all’estero con il proprio veicolo, specialmente in paesi non membri dell’Unione Europea. È obbligatorio portarlo con sé per dimostrare che il veicolo è coperto da responsabilità civile e per evitare possibili sanzioni o il sequestro del veicolo. Nonostante la sua importanza, è necessario informarsi sempre presso la propria compagnia assicurativa per conoscere i requisiti specifici in base alla destinazione del viaggio e per ottenere il certificato corretto.

