L’Impatto dello Stile di Guida sull’Inquinamento: Un Nuovo Approccio del Politecnico di Milano
Uno studio recente del Politecnico di Milano, basato su dati anonimi dei dispositivi telematici UnipolTech, ha rivelato che lo stile di guida influisce più sull’inquinamento prodotto dalle auto rispetto alla categoria del veicolo. Questo suggerisce che fissare un budget annuo di emissioni per ogni vettura potrebbe essere una strategia efficace per raggiungere le “emissioni zero“.
Il Ruolo delle Green Box nella Lotta all’Inquinamento
Le Green Box potrebbero essere alleate preziose nella riduzione dell’inquinamento. Lo studio del Politecnico di Milano, presentato al terzo forum di The Urban Mobility Council, ha analizzato dati anonimi dai dispositivi telematici UnipolTech. L’evento è stato promosso dal Gruppo Unipol e ha ottenuto il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui il Parlamento europeo e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’Analisi del Parco Auto a Milano
L’analisi del Politecnico di Milano parte dal presupposto che il parco auto a Milano rimarrà in gran parte composto da veicoli tradizionali nel prossimo futuro. L’E-Private Mobility Index ha rilevato che solo il 40% dei veicoli a Milano potrebbe essere sostituito da auto elettriche, una percentuale che scende al 20% considerando il breakeven economico per l’investimento in auto elettriche.
Emissioni e Stile di Guida
Lo studio ha dimostrato che il budget di emissioni di una vettura dipende fortemente dal lo stile di guida. Ad esempio, un’auto Euro4 diesel può raggiungere il limite di emissioni di NOx (2250g) dopo soli 1.300 km, mentre un’altra dello stesso tipo può percorrere fino a 2.300 km. Un confronto tra due auto identiche ha mostrato che, con lo stesso budget di emissioni di 2.700 kg di CO2, una vettura percorre 15.900 km e l’altra 18.300 km. La differenza è dovuta esclusivamente a lo stile di guida.
Un Approccio Innovativo alla Riduzione delle Emissioni
Utilizzando dispositivi telematici, è possibile stimare le effettive emissioni di un veicolo e implementare una politica di misurazione delle emissioni con neutralità tecnologica. Questo approccio permette di fissare un budget annuo di emissioni per ogni vettura, lasciando ai cittadini la libertà di scegliere come gestire il loro impatto ambientale.
Dichiarazioni del Politecnico di Milano
Sergio Savaresi, Direttore del Dipartimento Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, ha dichiarato che la tecnologia delle box telematiche potrebbe rivoluzionare le restrizioni sull’uso delle auto, spostando l’attenzione dalle classi EURO a un budget annuo di emissioni.
La Ricerca del MIT sulla Riduzione dei Limiti di Velocità
Carlo Ratti, Direttore del MIT Senseable City Lab, ha presentato una ricerca condotta in collaborazione con UnipolTech sull’impatto della riduzione dei limiti di velocità a 30 km/h. La ricerca ha simulato l’effetto sui tempi di viaggio e sulle emissioni di inquinanti a Milano.
Impatti dei Limiti di Velocità
La riduzione dei limiti di velocità ha mostrato un leggero aumento dei tempi di percorrenza, variando da 2 secondi a 89 secondi in base alle zone e alle ore di punta. Tuttavia, la diminuzione della velocità a 30 km/h ha portato a un aumento delle emissioni di CO, CO2, NOx e particolato (PM), dovuto all’efficienza dei motori termici ottimizzata per velocità superiori.
Implicazioni per la Mobilità Urbana
La ricerca suggerisce che la riduzione dei limiti di velocità può avere effetti negativi sulle emissioni in alcune condizioni, ma rappresenta un passo importante per migliorare la vivibilità delle città. Carlo Ratti ha sottolineato l’importanza di continuare a raccogliere dati per supportare le amministrazioni nelle decisioni relative alla mobilità urbana.
Dichiarazioni del MIT
Carlo Ratti ha concluso che i risultati della ricerca sono solo l’inizio di uno studio più ampio che aiuterà le amministrazioni a gestire meglio la mobilità urbana, promuovendo città più sane e sicure.

