Ddl Concorrenza: Il Cdm Approva, Salvini Annuncia Controllo sui Pedaggi e Nuove Regole per Ncc e Dehors

Disegno di Legge sulla Concorrenza: Analisi Dettagliata delle Nuove Normative

Il recente via libera del Consiglio dei Ministri al Disegno di Legge (ddl) sulla Concorrenza introduce un ampio ventaglio di modifiche legislative con l’obiettivo di migliorare la regolamentazione in settori chiave dell’economia. Questo ddl si prefigge di ottimizzare la gestione delle concessioni autostradali, promuovere la concorrenza nel settore assicurativo e garantire un monitoraggio più efficace dei prezzi. Di seguito, esaminiamo in dettaglio le principali novità introdotte dal provvedimento.

Riforma delle Concessioni Autostradali

Nuovo Modello Tariffario

Il ddl introduce una riforma significativa nel settore delle concessioni autostradali, con l’intento di migliorare la gestione e la trasparenza dei pedaggi. Per le concessioni che scadranno a partire dal 2025, è previsto un nuovo modello tariffario strutturato in tre componenti:

  1. Prime Due Componenti: Queste saranno gestite direttamente dal concessionario, permettendo una gestione più diretta delle tariffe da parte degli operatori.
  2. Componente Tariffaria per Oneri Integrativi: Questa terza componente, denominata extragettito, sarà di competenza dell’ente concedente, ovvero dello Stato. Tale misura mira a garantire che una parte dei pedaggi non venga interamente incassata dai grandi gruppi concessionari, inclusi quelli internazionali, ma venga invece trasferita allo Stato.

Per le concessioni già in essere, le regole attuali rimarranno in vigore fino alla scadenza, con scadenze specifiche per la revisione del Piano Economico Finanziario.

Prolungamento e Riforma dei Dehor

Nuove Disposizioni sui Dehor

Il ddl prevede importanti modifiche riguardanti i dehors, le strutture amovibili installate in spazi pubblici da parte di esercizi commerciali. Entro un anno dall’entrata in vigore della legge, dovrà essere emanato un decreto legislativo che riorganizzerà e coordinerà le concessioni di spazi pubblici di interesse culturale e paesaggistico per l’installazione di questi dehors. Questo decreto sarà elaborato congiuntamente dai seguenti Ministeri:

  • Ministero dell’Interno
  • Ministero della Giustizia
  • Ministero della Pubblica Amministrazione
  • Ministero del Turismo
  • Ministero delle Infrastrutture

Principali Novità:

  • Adeguamento dei Regolamenti Comunali: I Comuni saranno tenuti ad aggiornare i propri regolamenti per garantire che i dehors non ostruiscano i marciapiedi, permettendo il passaggio di pedoni e persone con disabilità.
  • Proroga delle Normative Pandemiche: Fino al 31 dicembre 2025, e comunque fino all’entrata in vigore del nuovo decreto legislativo, le norme relative ai dehors introdotte durante la pandemia di Covid-19 rimarranno applicabili.

Maggiore Portabilità per le Scatole Nere

Nuove Regole per i Dispositivi di Monitoraggio

Una delle principali innovazioni del ddl riguarda la portabilità dei dispositivi elettronici di monitoraggio, comunemente noti come scatole nere. Questi dispositivi, installati sui veicoli a motore, registrano dati sull’attività di circolazione. Le nuove disposizioni stabiliscono:

  • Divieto di Clausole Restrittive: Le compagnie assicurative non potranno inserire clausole contrattuali che limitino o impediscano la disinstallazione senza costi dei dispositivi alla scadenza annuale del contratto. Inoltre, saranno vietate penali per la restituzione dei dispositivi dopo la scadenza.
  • Portabilità dei Dati: I consumatori avranno il diritto di trasferire i dati registrati dalle scatole nere alla nuova compagnia assicurativa. Quest’ultima dovrà versare un compenso una tantum all’impresa che gestisce il dispositivo elettronico per ottenere i dati.
  • Sistema Informativo Antifrode: Sarà istituito un sistema informativo per prevenire e contrastare comportamenti fraudolenti nel settore assicurativo, con i costi di realizzazione e gestione a carico delle imprese assicurative partecipanti.

Nuove Normative per il Settore dei Trasporti Non di Linea

Lotta all’Abusivismo

Il ddl affronta il problema dell’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea, che include taxi e NCC (noleggio con conducente). Le principali misure introdotte sono:

  • Sanzioni per Mancata Iscrizione al Registro: I conducenti di taxi e NCC devono essere iscritti a un registro ufficiale. In caso di mancata iscrizione, sono previste sanzioni che vanno dalla sospensione alla revoca delle licenze.
  • Accesso ai Dati da Parte dei Comuni: I Comuni avranno accesso al registro per verificare la validità dei dati e potranno comunicare eventuali provvedimenti di revoca o sospensione al Ministero dei Trasporti. Questo sistema permetterà anche una ricognizione precisa del numero di licenze e autorizzazioni per ciascun Comune.
  • Razionalizzazione delle Sanzioni: Le sanzioni per il trasporto pubblico non di linea saranno razionalizzate e uniformate, sia per i taxi che per i servizi di noleggio con conducente.

Monitoraggio dei Prezzi e delle Tariffe

Potenziamento del Controllo dei Prezzi

Il ddl prevede un potenziamento dell’attività di monitoraggio dei prezzi e delle tariffe svolta dalle Camere di Commercio. Le principali novità includono:

  • Poteri del Garante per la Sorveglianza dei Prezzi: Il Garante avrà il potere di selezionare i prodotti da sottoporre a controllo, migliorando l’efficacia del monitoraggio.
  • Linee Guida per la Rilevazione dei Prezzi: Il Garante adotterà linee guida specifiche per uniformare le modalità di rilevazione dei prezzi, inclusa la frequenza delle rilevazioni, per garantire una maggiore coerenza e precisione.

Misure contro la Shrinkflation

Lotta alla Riduzione Occulta della Quantità di Prodotto

Il ddl introduce nuove disposizioni per contrastare il fenomeno della “shrinkflation”, che consiste nella riduzione della quantità di prodotto venduto mantenendo invariato il confezionamento. Le nuove misure includono:

  • Obbligo di Etichettatura: I produttori dovranno applicare etichette specifiche sui prodotti che subiscono una riduzione della quantità. Questo obbligo mira a garantire che i consumatori siano informati in modo chiaro riguardo alla variazione del contenuto del prodotto.

Nuovi Parametri per le Startup Innovative

Aggiornamenti alla Definizione di Startup Innovativa

Il ddl prevede aggiornamenti significativi alla definizione di startup innovative, con l’intento di incentivare e supportare le imprese con elevato potenziale di crescita. Le principali modifiche includono:

  • Nuovi Parametri per l’Inclusione nel Registro: Le micro, piccole e medie imprese che, entro 2 anni dall’iscrizione nel registro speciale, raggiungono un capitale sociale di almeno 20.000 euro e contano almeno un dipendente, saranno considerate startup innovative.
  • Estensione della Permanenza nel Registro: Le startup nei settori strategici potranno rimanere nel registro speciale fino a 84 mesi, rispetto ai precedenti 60 mesi.
  • Riconoscimento degli Incubatori Certificati: Gli incubatori certificati potranno accedere ai benefici fiscali, come le deduzioni del 30% dall’IRES, precedentemente riservati solo ad altri investitori.
  • Promozione degli Investimenti in Capitale di Rischio: Il ddl prevede disposizioni per incentivare gli investimenti in capitale di rischio da parte di investitori privati e istituzionali, sostenendo così la crescita delle startup.

Queste nuove norme e regolamenti hanno l’obiettivo di rendere il mercato più competitivo e trasparente, migliorando la protezione dei consumatori e favorendo l’innovazione e la crescita economica.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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