Decreto Bollette: Niente rinvio per le polizze, cambiamenti per il bonus elettrodomestici e tutela per le auto aziendali. Fdi prepara ricorso

Stop alla modifica sul Bonus Elettrodomestici

Emendamento dichiarato inammissibile

Salta la proposta di modifica al bonus elettrodomestici presentata come emendamento al decreto bollette. La norma, a firma di Silvio Giovine (FdI), è stata respinta durante l’esame in Commissione Attività produttive alla Camera. La proposta prevedeva l’introduzione dello sconto in fattura e la rimozione della classe energetica di riferimento come requisito per accedere al beneficio.

Anche la proposta avanzata da Fratelli d’Italia per il rinvio di sette mesi dell’obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali è stata dichiarata inammissibile.

FdI non si arrende: presentati ricorsi

Nonostante la bocciatura, Fratelli d’Italia continua a spingere per l’approvazione degli emendamenti relativi al rinvio dell’obbligo assicurativo e alle modifiche del bonus elettrodomestici. I deputati Riccardo Zucconi e Silvio Giovine hanno presentato ricorso per la riammissione delle proposte. L’esito è atteso in serata, con una decisione prevista intorno alle ore 20.

Per quanto riguarda il bonus elettrodomestici, il partito mantiene un cauto ottimismo sulla possibilità di una rivalutazione.

Bocciata la proposta di salvaguardia per le auto aziendali

Tra gli 84 emendamenti dichiarati inammissibili su un totale di 323 presentati, figura anche quello del presidente della Commissione Finanze, Marco Osnato (FdI), che prevedeva di salvaguardare le auto aziendali prenotate nel 2024 ma consegnate nel 2025.

Stop anche alla proposta bipartisan per l’istituzione di un fondo a sostegno degli enti locali (Comuni, città metropolitane e province) per garantire la continuità dei servizi energetici.

Incentivi alla conversione dei container: altra bocciatura

Un altro emendamento respinto è quello avanzato da Forza Italia, Lega e M5S, volto a incentivare la conversione dei container alimentati a gasolio verso sistemi a batterie elettriche.

Attesa per i ricorsi

Gli emendamenti riguardanti:

  • L’obbligo di polizze catastrofali per le imprese, che dovrebbe entrare in vigore il 31 marzo
  • L’alleggerimento della tassazione sulle auto aziendali

potrebbero essere riesaminati nella riunione della Commissione prevista in serata.

Assicurazioni catastrofali: nessuna proroga

La maggioranza aveva presentato un emendamento per posticipare di sette mesi l’obbligo per le attività produttive di stipulare una polizza assicurativa contro calamità naturali (alluvioni, frane, terremoti). La proposta, tuttavia, è stata respinta e l’obbligo resta valido dal 31 marzo 2025.

Bonus Elettrodomestici: bocciata l’idea dello sconto in fattura

L’emendamento che prevedeva di eliminare il rischio di click day per il bonus elettrodomestici è stato dichiarato inammissibile. La proposta stabiliva che lo sconto in fattura fosse applicato direttamente al cliente finale, con successivo rimborso al venditore sotto forma di credito d’imposta. La sua bocciatura lascia in sospeso la questione, senza una soluzione alternativa al momento.

Auto aziendali: niente salvaguardia fiscale

È stata respinta anche la clausola di salvaguardia che avrebbe tutelato imprese e dipendenti che hanno prenotato un veicolo aziendale prima del 31 dicembre 2024.

Il correttivo prevedeva che:

  • Per i veicoli concessi in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024, restassero valide le regole fiscali attuali
  • Per i veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo fino al 30 giugno 2025, non venissero applicate le nuove maggiorazioni fiscali previste per auto a benzina, gasolio e ibride

Ora si attende di capire se il Governo deciderà di riproporre queste misure in un futuro provvedimento.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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