Piazza Affari si prepara ai dividendi: appuntamento fissato per il 19 maggio
Se sei un investitore orientato alla rendita da dividendi, c’è una data che non puoi ignorare: lunedì 19 maggio 2025. In quel giorno, la maggior parte delle società presenti nel FTSE MIB – l’indice di riferimento della Borsa Italiana – staccherà la cedola ai propri azionisti.
Una giornata ricca per gli investitori
In base al calendario ufficiale di Borsa Italiana, sono 23 le blue chip che distribuiranno dividendi legati ai risultati dell’esercizio 2024. Il pagamento effettivo avverrà nei due giorni successivi allo stacco, come da consuetudine.
Banche protagoniste dei dividendi italiani
Tra i settori che si distinguono maggiormente nella distribuzione di dividendi troviamo quello bancario, da sempre colonna portante di Piazza Affari, insieme alle utilities.
I dividendi bancari più attesi
- Intesa Sanpaolo: saldo di 0,171 € per azione, che sommato all’acconto già distribuito a novembre porta il totale a 0,341 €, pari a un dividend yield del 9,8%.
- Monte dei Paschi di Siena: dopo anni difficili, torna alla distribuzione con 0,86 € per azione, un notevole incremento rispetto ai 0,25 € del 2023.
- Mediobanca: ha annunciato un acconto di 0,56 € per azione, riferito ai primi nove mesi dell’esercizio chiuso al 31 marzo.
Anche BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio si uniranno alla distribuzione nella stessa giornata.
Non solo banche: risparmio gestito, assicurazioni e tech
Il settore finanziario si allarga
- Azimut: cedola da 1,75 € per azione.
- FinecoBank: distribuisce 0,74 € per azione.
Assicurazioni in evidenza
- Generali: distribuisce 1,43 € per azione, con un piano ambizioso che prevede oltre 7 miliardi di dividendi cumulati entro il 2027, in crescita del 30%.
Le novità del 2025: Nexi e Saipem tornano al dividendo
Il 19 maggio segna anche il ritorno alla distribuzione per alcune società:
- Nexi: per la prima volta distribuirà un dividendo da 0,25 € per azione, per un totale di 300 milioni.
- Saipem: dopo cinque anni di assenza, annuncia una cedola da 0,17 € per azione ordinaria e 5 € per le azioni di risparmio.
Dividendi nel settore energetico e del lusso
Energia e utilità
- ENI: distribuisce la quarta tranche del dividendo 2024. Inoltre, il 14 maggio si voterà un dividendo 2025 da 1,05 € per azione, in aumento del 5%.
- Tenaris: staccherà una cedola da 0,83 dollari, nonostante le recenti incertezze legate ai dazi USA e alla volatilità del petrolio.
Lusso made in Italy
- Brunello Cucinelli: distribuisce 0,94 € per azione.
- Moncler: cedola da 1,3 € per azione, pari a un payout ratio del 55%, per un totale di 351,8 milioni.
Dividendi: cosa sono e perché sono importanti
Una ricompensa per gli azionisti
Il dividendo rappresenta una quota degli utili che una società decide di distribuire ai suoi azionisti. È un modo per riconoscere valore a chi investe, condividendo i profitti realizzati nel corso dell’anno.
Esistono due principali tipi di dividendi:
- Ordinari: distribuiti regolarmente (annuali, semestrali, trimestrali).
- Straordinari: distribuiti una tantum, legati a eventi eccezionali.
Una scelta strategica per attrarre investitori
Non tutte le società scelgono di distribuire dividendi. Alcune preferiscono reinvestire gli utili per finanziare la crescita o consolidare la struttura finanziaria. Tuttavia, un dividendo costante è spesso visto come segno di stabilità e buona gestione.
Cosa accade al prezzo delle azioni dopo lo stacco?
Il giorno in cui viene staccato il dividendo, noto come ex-dividend date, il prezzo dell’azione scende di un importo generalmente proporzionale al valore del dividendo stesso. Questo perché chi acquista il titolo dopo quella data non avrà diritto al pagamento.
Tuttavia, il calo non è sempre matematico: il valore dell’azione può risentire anche di altri fattori, come l’andamento del mercato, la domanda e l’offerta, e il sentiment degli investitori.
Il 19 maggio 2025 sarà una giornata cruciale per gli investitori in cerca di rendimenti da dividendo. Con molte blue chip coinvolte, tra cui banche, assicurazioni, energetiche e aziende del lusso, il panorama italiano offre opportunità interessanti. Come sempre, è fondamentale valutare il dividend yield, la sostenibilità degli utili e la strategia aziendale per fare scelte di investimento consapevoli.

