Errore di Algoritmo o Omessa Informazione? Chi paga se il software sbaglia?

Un’immagine concettuale che mostra un intermediario assicurativo davanti a un monitor con un errore di calcolo algoritmico, protetto da una polizza RCP che copre la colpa professionale derivante dall'uso di strumenti digitali.

Nel 2026, l’attività di Agenti e Broker è diventata quasi totalmente digitale. Usiamo algoritmi per profilare i clienti, software per calcolare i massimali e piattaforme per confrontare le polizze. Ma cosa succede se il software genera un output errato? Se un “bug” nasconde una franchigia o suggerisce una copertura inadeguata, la legge parla chiaro: la responsabilità finale è sempre dell’intermediario.

In KTS Finance, abbiamo analizzato i nuovi scenari di rischio per chi fa della tecnologia il proprio braccio destro.

1. La “Trappola” dell’Analisi dei Bisogni Digitale

Molte agenzie utilizzano tool di Advisory per rispettare la normativa IDD. Tuttavia:

  • L’illusione dell’Infallibilità: Se il software non è aggiornato alle ultime clausole della compagnia o interpreta male i dati del cliente, il “consiglio assicurativo” risulta errato.

  • Il Verdetto IVASS: L’Autorità di Vigilanza ribadisce che il software è solo uno strumento. L’intermediario ha l’obbligo di verificare l’accuratezza del risultato. Se non lo fa, commette “omessa o errata informazione”.

2. Chi risponde del danno al cliente?

Se il cliente subisce un sinistro e scopre che la polizza (suggerita dal tuo software) non copre l’evento, chiederà i danni a te.

  • Rivalsa difficile: Tentare di rivalersi sulla software house è una strada lunga, costosa e spesso inutile a causa delle limitazioni di responsabilità contenute nei contratti di licenza.

  • La Soluzione RCP: È fondamentale che la tua polizza RCP (Responsabilità Civile Professionale) includa esplicitamente i danni derivanti da errori involontari commessi attraverso l’ausilio di sistemi informatici e piattaforme di terze parti.

3. Come proteggere la tua Agenzia nel 2026

Non smettere di usare la tecnologia, ma rendila sicura.

  • Aggiornamento costante: Verifica che i tuoi tool siano certificati e conformi alle normative 2026.

  • Check KTS: La nostra RCP per Intermediari è studiata per coprire il “gap” tra l’errore umano e l’errore tecnologico, garantendo la tenuta del tuo patrimonio anche in caso di bachi informatici.

Domande Frequenti (FAQ)

La RCP base copre i danni da software di terze parti?

Non sempre. Molte polizze standard coprono solo l'”errore umano” tradizionale. È necessario verificare che la definizione di “attività professionale” includa l’uso di strumenti digitali di supporto alla vendita.

Cosa succede se il software omette una clausola obbligatoria per legge?

L’intermediario ne risponde in solido. La polizza RCP serve a pagare il risarcimento al cliente ed eventualmente le spese legali per difendersi in sede civile o davanti all’IVASS.

Usare l’Intelligenza Artificiale aumenta il premio della mia RCP?

Dipende dalla compagnia. Con KTS Finance cerchiamo soluzioni che premino l’innovazione, offrendo coperture che comprendano i rischi emergenti dell’IA senza pesare eccessivamente sui costi di gestione dell’agenzia.

 

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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