Gestione dei fenomeni meteorologici estremi
La gestione di fenomeni meteorologici estremi richiede un approccio corale di prevenzione dei rischi e nuove competenze tecniche e sinergie gestionali. Il convegno internazionale organizzato da Adenes Italia offre spunti per una soluzione comune.
La situazione attuale
Nel nostro Paese si è registrato un aumento del 22% degli eventi meteorologici estremi rispetto al 2022, con danni per 16 miliardi di euro e 31 persone decedute (fonte: Osservatorio Città Clima di Legambiente).
Impatto sul territorio italiano
La scorsa estate, l’Italia è stata colpita da una serie di eventi catastrofali e naturali di eccezionale portata, segnale dei mutamenti climatici in corso. Le aree più colpite sono state il Nord Italia (210 eventi), seguito dal Centro (98) e dal Sud (70).
Obbligo di assicurazione per le imprese
Entro fine 2024, entrerà in vigore l’obbligo di assicurazione contro gli eventi catastrofali per tutte le imprese italiane e internazionali con una stabile organizzazione nel Paese. Ciò include copertura per danni causati da alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.
La prospettiva di Adenes Italia
Secondo Elisabetta Pinciroli, presidente di Adenes Italia, è essenziale affrontare le sfide operative nel settore assicurativo derivanti da questi eventi. È necessario guardare alle esperienze organizzative di Paesi come Francia, Germania e Olanda per trovare soluzioni efficaci.
Difficoltà nell’assicurazione per le imprese
Attualmente, solo una percentuale limitata di imprese italiane ha una copertura assicurativa contro le calamità naturali. È essenziale aumentare la consapevolezza e l’adesione alla copertura assicurativa, soprattutto considerando il crescente rischio climatico.
Obiettivi e auspici dell’Ania
L’Ania sottolinea l’importanza di individuare un sistema efficace di protezione del Paese e accoglie con favore l’introduzione dell’obbligo assicurativo. Questo rappresenta un passo verso la maggiore protezione del Paese e una gestione più efficiente delle risorse.
Competenze necessarie
La gestione di questi eventi richiede competenze specifiche, ma attualmente c’è una carenza di professionisti specializzati nell’attività di valutazione dei danni. È necessario valorizzare queste figure per garantire un servizio efficace all’assicurato.
Il ruolo della tecnologia
La tecnologia può svolgere un ruolo chiave nel monitoraggio, nella raccolta delle denunce e nella gestione degli accertamenti peritali. Le innovazioni tecnologiche consentono una maggiore tempestività nell’identificare e mitigare i danni, migliorando l’efficienza complessiva del processo.

