Associazioni in Pressione su von der Leyen per la Legislazione sui Dati dei Veicoli
Nella crescente complessità del settore automobilistico e della mobilità, un tema centrale sta emergendo con forza: l’accesso ai dati generati dai veicoli. Proprio per affrontare questa questione cruciale, l’associazione Insurance Europe, insieme a nove altre organizzazioni del settore assicurativo e della mobilità, ha scritto una lettera aperta alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Questo appello mira a incoraggiare la Commissione a dare priorità alla legislazione riguardante l’accesso ai dati dei veicoli all’inizio del nuovo mandato, evidenziando l’urgenza di una normativa che possa davvero fare la differenza.
La Richiesta: Accesso Equo ai Dati dei Veicoli
La lettera, inviata l’11 ottobre 2024, non si limita a un semplice invito; sottolinea con decisione che un accesso equo ai dati è fondamentale per promuovere la concorrenza e sostenere l’innovazione nei settori automobilistico e della mobilità. Questi settori non solo sono essenziali per l’economia europea, ma giocano anche un ruolo chiave nella transizione verso un modello di mobilità più sostenibile e intelligente. Senza una legislazione che garantisca l’accesso a questi dati, le imprese, in particolare quelle più piccole e i fornitori indipendenti di servizi, si trovano in una posizione di svantaggio.
La Competitività Europea in Gioco
Il documento evidenzia come la mancanza di accesso ai dati possa ostacolare la capacità delle aziende di competere efficacemente. I dati dei veicoli contengono informazioni preziose che possono migliorare le offerte di servizi, sviluppare soluzioni personalizzate per i clienti e promuovere l’innovazione tecnologica. Questo è particolarmente importante in un contesto globale in cui l’Europa deve affrontare la concorrenza di mercati emergenti e di giganti tecnologici che operano nel settore della mobilità.
Il Ruolo degli Independent Service Providers (ISP)
Un punto chiave sollevato nella lettera è il ruolo critico degli Independent Service Providers (ISP), che comprendono non solo le compagnie di assicurazione, ma anche una varietà di servizi di mobilità e manutenzione. La lettera afferma con chiarezza che “le imprese del gruppo degli ISP non possono competere pienamente senza l’accesso ai dati di bordo”. Questo accesso è essenziale per garantire che le offerte di servizi siano competitive e di alta qualità.
Un Ostacolo Persistente alla Competitività
Nonostante gli sforzi e gli studi in corso da parte della Commissione Europea, la mancanza di una legislazione chiara e coerente rimane un ostacolo persistente alla competitività nel mercato dei servizi automobilistici dell’UE. Le aziende più piccole e i nuovi entranti nel mercato si trovano spesso in difficoltà nel competere con i grandi attori già consolidati, che hanno accesso diretto ai dati dei veicoli. Questa disparità non solo limita l’innovazione, ma può anche soffocare la diversità di offerte nel mercato.
L’Appello di Insurance Europe: Non Rimanere Indietro
Nicolas Jeanmart, Responsabile Assicurazioni Personali e Generali di Insurance Europe, ha commentato la situazione con toni incisivi: “Se la Commissione Europea ha davvero a cuore la competitività europea, deve smettere di rimandare e introdurre una legislazione chiara sull’accesso ai dati dei veicoli“. Le parole di Jeanmart riflettono una crescente frustrazione nel settore riguardo alla lentezza delle istituzioni nell’affrontare questioni cruciali per il futuro della mobilità.
La Necessità di Innovazione
Jeanmart ha ulteriormente sottolineato che senza un accesso adeguato ai dati, gli assicuratori non sono in grado di offrire le soluzioni innovative che i clienti si aspettano e desiderano. Questi dati sono fondamentali per sviluppare polizze assicurative personalizzate, valutare i rischi in modo più preciso e proporre servizi che si adattino alle esigenze in continua evoluzione dei consumatori. Inoltre, l’assenza di questi dati ostacola anche la capacità del settore di sostenere obiettivi di sostenibilità e sicurezza stradale.
Rischi Emergenti e Nuove Forme di Mobilità
Un altro aspetto critico evidenziato nella lettera è la necessità di affrontare i rischi derivanti da forme emergenti di mobilità, come la guida autonoma. Con l’avanzare della tecnologia, diventa sempre più importante che il settore assicurativo sia in grado di adattarsi e rispondere ai nuovi rischi. Tuttavia, senza accesso ai dati, diventa difficile per le compagnie assicurative sviluppare polizze che riflettano i cambiamenti nel panorama della mobilità.
Una Normativa Cruciale per il Futuro della Mobilità
In sintesi, l’appello a Ursula von der Leyen non è solo un invito a considerare una nuova legislazione, ma una richiesta urgente per garantire che l’Europa non perda terreno nella corsa all’innovazione e alla competitività. Per sostenere la crescita e la diversificazione del mercato automobilistico e della mobilità, è essenziale stabilire normative chiare che garantiscano l’accesso ai dati generati dai veicoli.
Solo in questo modo si potranno creare condizioni di mercato eque, favorendo la crescita del settore automobilistico e della mobilità nell’era della digitalizzazione. Con il giusto supporto normativo, l’Europa può posizionarsi come leader globale nell’innovazione della mobilità sostenibile, rispondendo alle esigenze di un mondo in continua evoluzione e alle aspettative sempre più elevate dei consumatori.


