L’incertezza nel processo normativo dell’Irrd
L’associazione sostiene che la mancanza di “una tabella di marcia chiara e coerente per lo sviluppo della direttiva sul risanamento e la risoluzione delle assicurazioni crea incertezza“.
Richiesta di chiarezza normativa da parte del mercato assicurativo
Le realtà che operano nel mercato assicurativo europeo hanno chiesto all’UE di definire con maggiore chiarezza i tempi relativi agli obblighi normativi sanciti nell’Irrd. È quanto emerge da Insurance Europe, che evidenzia come la mancanza di una chiara roadmap generi incertezza nel settore.
Sfasamento temporale e necessità di linee guida
L’associazione degli assicuratori europei sottolinea uno “sfasamento” nella tempistica tra l’entrata in vigore dei nuovi requisiti e lo sviluppo di standard tecnici e linee guida essenziali per l’applicazione del nuovo regime normativo.
Insurance Europe spiega che, nonostante l’accordo dei colegislatori dell’UE, la pubblicazione della normativa prevista per rafforzare la regolamentazione del settore assicurativo avverrà nell’arco dell’anno. Tuttavia, si prevede che ciò crei un gap temporale, con gli Stati membri e le realtà soggette all’Irrd che avranno 24 mesi per adeguarsi alla legge una volta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.
L’Eiopa è stata incaricata di sviluppare 19 standard tecnici e linee guida entro 30 mesi dalla pubblicazione, al fine di assistere le autorità regolamentari e le imprese di assicurazione nell’aderire alla Irrd.
Preoccupazioni e monito dell’associazione
L’associazione ha espresso preoccupazione per il “disallineamento dei tempi”, che potrebbe generare incertezza sull’attuazione della direttiva. Questo non è un nuovo monito: già in passato, Insurance Europe aveva accolto con favore i miglioramenti normativi, ma continua a mettere in discussione il valore aggiunto dell’Irdd, considerando le robuste garanzie offerte da Solvency II e l’onere normativo aggiuntivo che comporta.


