IVASS e il Provvedimento 156/2024: Nuove Regole per le Compensazioni tra Imprese
L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha recentemente emanato il Provvedimento 156/2024, che introduce nuove regole per il calcolo dei costi utilizzati nella definizione delle compensazioni economiche tra imprese all’interno del sistema di risarcimento diretto. Questo aggiornamento rappresenta un’importante evoluzione nel panorama regolamentare, mirata a migliorare la trasparenza, l’equità e la comparabilità delle performance aziendali.
L’Evoluzione del Sistema di Compensazione
Le compensazioni economiche tra compagnie assicurative nell’ambito del sistema di risarcimento diretto sono state oggetto di molteplici interventi normativi negli ultimi anni. La base regolamentare è stata costruita attraverso una serie di provvedimenti:
- Provvedimento n. 18/2014: prima definizione dei criteri di compensazione.
- Provvedimento n. 43/2016: aggiornamento delle modalità di calcolo.
- Provvedimento n. 79/2018: introduzione di incentivi e penalizzazioni per le imprese basati su parametri di performance.
- Provvedimento n. 102/2020: ulteriore affinamento delle regole.
Con l’introduzione del modello CARD, il sistema ha iniziato a misurare le performance aziendali utilizzando indicatori come:
- Il costo medio dei sinistri (livello e dinamica).
- L’efficacia delle attività antifrode.
- La velocità di liquidazione.
Le Novità del Provvedimento 156/2024
Il Provvedimento 156/2024 apporta due importanti modifiche al modello CARD:
- Esclusione dei sinistri CARD naturali dal calcolo del costo medio.
- Calcolo della dinamica del costo su scala nazionale.
Questi cambiamenti mirano a migliorare la precisione dei calcoli e a rendere il sistema di compensazione più rappresentativo delle reali differenze operative tra le compagnie assicurative.
Esclusione dei Sinistri CARD Naturali
Uno degli interventi più significativi è l’esclusione dei sinistri CARD naturali dal calcolo del costo medio utilizzato per determinare le compensazioni. Ma cosa si intende per sinistri CARD naturali e perché vengono esclusi?
Cos’è un Sinistro CARD Naturale?
I sinistri CARD naturali si verificano quando la stessa impresa assicura sia il danneggiato sia il responsabile del sinistro. In questi casi, la compagnia gestisce l’intera pratica senza il coinvolgimento diretto di altre imprese. Di conseguenza, i costi di gestione sono fissati unilateralmente dalla compagnia stessa, rendendo difficile una comparazione con i costi sostenuti da altre imprese in situazioni analoghe.
Perché Escluderli?
Secondo IVASS, la gestione dei sinistri CARD naturali presenta alcune criticità:
- Costi non confrontabili: il calcolo del costo medio include parametri che non riflettono le differenze operative tra le compagnie.
- Distorsione della base dati: la presenza di sinistri naturali nel calcolo può influire negativamente sulla coerenza e sull’affidabilità delle analisi comparative.
Escludendo i sinistri naturali, il sistema diventa più omogeneo e allineato agli obiettivi della normativa primaria, che richiede criteri di compensazione equi e basati su dati rappresentativi.
Dinamica del Costo su Scala Nazionale
Un’altra importante modifica riguarda il calcolo della dinamica del costo dei sinistri, che ora viene effettuato su una scala nazionale.
L’Approccio Precedente
In passato, il calcolo della dinamica del costo dei sinistri era basato su dati relativi a una singola macro-area geografica. Questo approccio aveva il vantaggio di essere semplice, ma presentava alcune limitazioni:
- Vulnerabilità agli shock locali: eventi eccezionali in una macro-area potevano influenzare significativamente i dati.
- Rappresentatività limitata: le imprese assicurative operano su tutto il territorio nazionale con quote di mercato differenti; limitare il calcolo a una sola area non rifletteva pienamente le dinamiche di costo.
La Nuova Soluzione
Con il Provvedimento 156/2024, IVASS introduce un calcolo basato su dati raccolti a livello nazionale. Questo approccio offre diversi vantaggi:
- Maggior robustezza: il calcolo diventa meno suscettibile a eventi eccezionali o idiosincratici che possono influenzare i costi in una specifica area.
- Rappresentatività più ampia: il campione di dati è più ampio e rispecchia meglio la realtà operativa delle imprese su tutto il territorio.
Inoltre, IVASS sottolinea che per i sinistri CARD naturali, il confronto del costo medio continuerà a essere effettuato in relazione all’impresa stessa nell’arco di tre anni. Questo garantisce una misura affidabile dell’evoluzione dei costi senza necessità di confronti diretti tra compagnie.
Obiettivi del Provvedimento
Il Provvedimento 156/2024 mira a rispondere ad alcune esigenze fondamentali:
- Migliorare l’accuratezza: rendere il sistema di calcolo dei costi più preciso e affidabile.
- Aumentare l’equità: garantire una base dati omogenea per confronti più equi tra compagnie.
- Rafforzare la trasparenza: fornire un quadro chiaro delle performance aziendali in termini di costi, velocità di liquidazione e antifrode.
- Stabilizzare il sistema: ridurre l’impatto di eventi eccezionali sui calcoli e rendere il modello CARD più resiliente.
In conclusione, il Provvedimento 156/2024 rappresenta un passo importante verso un sistema di compensazione più equo e trasparente. Attraverso l’esclusione dei sinistri CARD naturali e il calcolo della dinamica dei costi su scala nazionale, IVASS punta a creare un modello che sia realmente rappresentativo delle differenze operative tra le compagnie assicurative.
Questi cambiamenti non solo miglioreranno la capacità di confronto tra le imprese, ma contribuiranno anche a una gestione più efficace e sostenibile del sistema di risarcimento diretto, a beneficio delle compagnie e, indirettamente, dei consumatori.


