Le politiche sui tassi di FED e BCE nel 2024

Le divergenze tra FED e BCE si consolidano

Le strade delle due principali banche centrali, la Federal Reserve (FED) degli Stati Uniti e la Banca Centrale Europea (BCE), sembrano divergere ulteriormente. Mentre la FED rimane cauta riguardo a un possibile taglio dei tassi di interesse, attribuendo la decisione alla persistenza di un’inflazione rialzista, Christine Lagarde, alla guida della BCE, conferma invece la prospettiva di un primo taglio a giugno.

FED: Nessun taglio all’orizzonte

Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, ha costantemente indicato che la FED considererà un taglio dei tassi solo quando sarà convinta di un significativo rallentamento dell’inflazione. Tuttavia, sembra che tale fiducia non sia ancora stata raggiunta.

Il governatore Powell ha dichiarato che “i dati recenti non mostrano ulteriori progressi nell’abbassamento dell’inflazione”, evidenziando la improbabilità di un taglio dei tassi nel breve termine. Per raggiungere una fiducia duratura riguardo a un’inflazione più contenuta, il governatore ritiene necessario concedere più tempo alla politica monetaria per produrre risultati. Powell ha sottolineato che l’inflazione, pur mostrando una tendenza al ribasso, non si è ridotta abbastanza rapidamente e che la politica monetaria rimarrà invariata fino a che non si avvicinerà all’obiettivo del 2%.

Queste osservazioni giungono a seguito dei dati sull’inflazione dei primi tre mesi del 2024, che sono risultati superiori alle previsioni. L’indice dei prezzi al consumo di marzo ha registrato un’inflazione annua del 3,5%, pur rimanendo al di sotto del picco del 9% del 2022, ma in aumento rispetto all’ottobre 2023.

Dal luglio 2023, la FED ha mantenuto il suo tasso d’interesse di riferimento all’interno di una fascia target compresa tra il 5,25% e il 5,5%, il livello più alto degli ultimi 23 anni, risultato di 11 rialzi consecutivi dei tassi iniziati nel marzo 2022.

BCE: Prospettive di un primo taglio a giugno

Al contrario, sembra che la BCE si stia preparando al suo primo taglio dei tassi nel mese di giugno. Christine Lagarde, presidente della BCE, ha indicato che il processo disinflazionistico attuale potrebbe portare a una moderazione della politica monetaria, a condizione che non si verifichino altri shock. Tuttavia, Lagarde non ha voluto commentare l’eventualità di ulteriori tagli dei tassi nel 2024, precisando che le decisioni saranno basate sui dati disponibili e che l’incertezza geopolitica rappresenta un fattore significativo.

Analisti più cauti sullo scenario 2024

Gli analisti finanziari stanno adottando una visione più prudente per quanto riguarda le prospettive del 2024. Esperti di Deutsche Bank e Morgan Stanley hanno rivisto al ribasso le loro previsioni sui tassi di interesse, prevedendo ora solo tre mosse nell’anno in corso.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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