Nasce l’Arbitro Assicurativo: la nuova soluzione per risolvere le controversie senza tribunale

L’Arbitro Assicurativo: Un Nuovo Strumento per la Risoluzione delle Controversie nel Settore Assicurativo

Entro ottobre 2025, il nuovo sistema di risoluzione delle controversie assicurative, conosciuto come Arbitro Assicurativo, diventerà operativo in Italia. Questo strumento mira a garantire equità, trasparenza e celerità, elementi cruciali per il successo di qualsiasi sistema di risoluzione delle controversie. Ma come funzionerà concretamente? Vediamolo nel dettaglio.

La Creazione dell’Arbitro Assicurativo

Dopo anni di discussioni, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme al Ministero della Giustizia, ha ufficialmente istituito l’Arbitro Assicurativo con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2025. Questo organismo è stato collocato presso l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) e opererà come un sistema di Alternative Dispute Resolution (ADR), pensato per alleggerire il carico di lavoro dei tribunali ordinari e risolvere alcune controversie in tempi più rapidi rispetto alla giustizia tradizionale.

Un Modello Ispirato all’Arbitro Bancario e Finanziario

L’Arbitro Assicurativo è stato progettato sull’esempio di due precedenti istituzioni di ADR: l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF). Questi strumenti hanno dimostrato di essere efficaci nel risolvere controversie bancarie e finanziarie con tempi relativamente brevi. Ad esempio, nel 2023, l’ABF ha avviato circa 15.000 procedimenti con una durata media di 120 giorni, mentre l’ACF ha gestito circa 1.000 procedimenti con una durata media di 320 giorni.

Procedimenti Telematici e Semplicità

Come per l’ABF e l’ACF, anche l’Arbitro Assicurativo si avvarrà di una procedura completamente telematica. Questo significa che i ricorsi e le risposte saranno gestiti via internet, senza necessità di assistenza legale. L’iter sarà snello, con l’invio di due atti difensivi per ciascuna parte e la competenza dell’Arbitro limitata a controversie che rientrano in specifiche soglie di valore.

Le Controversie Gestite dall’Arbitro Assicurativo

Tipologie di Controversie

L’Arbitro Assicurativo avrà il compito di risolvere le controversie derivanti da contratti di assicurazione, purché queste siano di natura documentale. In altre parole, l’Arbitro non potrà condurre attività istruttorie, ma potrà, in alcuni casi, ascoltare le parti coinvolte.

Limiti di Competenza

Le controversie che rientrano nella competenza dell’Arbitro Assicurativo sono soggette a limiti di valore. Ecco le principali categorie:

  • Rami vita:
    • 300.000€ per le assicurazioni sulla durata della vita con prestazioni dovute solo in caso di decesso.
    • 150.000€ per gli altri contratti nel ramo vita.
  • Rami danni:
    • 2.500€ per richieste di risarcimento danni per responsabilità civile promosse da un terzo danneggiato nei confronti dell’impresa assicurativa.
    • 25.000€ per altri casi nel ramo danni.

Esclusioni dalla Competenza

Alcune controversie sono escluse dalla competenza dell’Arbitro Assicurativo, come quelle relative ai sinistri gestiti dal fondo di garanzia per le vittime della caccia e della strada, e i contratti di assicurazione per i “grandi rischi”. Inoltre, alcune materie sono di esclusiva competenza di altri enti come la Consap.

Il Procedimento di Reclamo e Risoluzione

Reclamo Preliminare

Il ricorso all’Arbitro Assicurativo deve essere preceduto dalla presentazione di un reclamo all’impresa di assicurazione o all’intermediario. Se la risposta non arriva entro 45 giorni o se è ritenuta insoddisfacente, il ricorso può essere presentato.

Scadenze e Tempistiche

Il ricorso deve essere presentato entro 12 mesi dalla trasmissione del reclamo e non può riguardare fatti accaduti o di cui il ricorrente sia venuto a conoscenza più di tre anni prima. Una volta presentato il ricorso, l’impresa o l’intermediario hanno 40 giorni per inviare una memoria di controdeduzioni, a cui il ricorrente può replicare in 20 giorni. Il termine finale per le controdeduzioni è di 20 giorni.

La Decisione dell’Arbitro

Il collegio dell’Arbitro Assicurativo ha un termine di 90 giorni (estendibili di altri 90 giorni) per prendere una decisione. In alcuni casi, può essere proposta una soluzione conciliativa. Se la decisione è favorevole al ricorrente, l’impresa o l’intermediario hanno 30 giorni per eseguire la decisione.

Tuttavia, le decisioni dell’Arbitro non sono vincolanti come un lodo arbitrale. In caso di inadempimento da parte dell’impresa o dell’intermediario, la sanzione sarà di natura reputazionale, con la pubblicazione dell’inadempimento sui siti ufficiali.

La Composizione del Collegio

Il collegio dell’Arbitro Assicurativo è composto da cinque membri, scelti da diverse entità. In particolare:

  • Tre membri sono nominati dall’IVASS, inclusi il presidente.
  • Un membro è designato dall’associazione di categoria delle imprese di assicurazione più rappresentativa.
  • Un membro è scelto dalle associazioni degli intermediari.
  • Un membro è nominato dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.

La composizione del collegio garantisce una rappresentanza equilibrata degli interessi delle imprese, degli intermediari e dei consumatori.

Verso una Modernizzazione del Settore Assicurativo

L’Arbitro Assicurativo rappresenta un importante passo verso la modernizzazione del settore assicurativo. Si inserisce in un contesto più ampio di strumenti ADR che stanno guadagnando sempre più attenzione in Italia, come dimostrato dai successi dell’ABF e dell’ACF. L’obiettivo è offrire una risoluzione delle controversie più rapida e meno costosa rispetto alla giustizia ordinaria.

Tuttavia, per il successo di questo sistema, sarà fondamentale garantire che il processo sia trasparente, equo e rapido. La fiducia dei consumatori sarà essenziale affinché l’Arbitro Assicurativo possa diventare una valida alternativa alla giustizia ordinaria nel risolvere le controversie nel settore assicurativo.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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