Le minacce informatiche non si limitano agli attacchi diretti ai server; la forma più diffusa e pericolosa di perdita finanziaria aziendale è il crimine informatico che sfrutta il cosiddetto rischio umano (l’errore del dipendente).
Questi attacchi, noti come phishing evoluto, spear phishing, o “CEO Fraud” (Man-in-the-Middle), inducono un dipendente autorizzato a trasferire grandi somme di denaro su conti fraudolenti. Il danno è duplice: è una perdita finanziaria diretta e, poiché l’errore è interno, la banca può rifiutare il rimborso.
La polizza Cyber Risk standard può non bastare; per coprire queste perdite dirette è essenziale la garanzia Frodi Informatiche o Crimini.
1. La Distinzione Critica: Cyber Risk vs. Crimini
Prima di tutto, è necessario distinguere le due macro-aree di copertura:
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Cyber Risk (Danno Indiretto/Responsabilità): Questa sezione copre i danni derivanti da attacchi ai sistemi (es. ransomware, data breach). La polizza paga il costo della crisi (indagini forensi, notifica, spese legali, risarcimento clienti). Non copre la perdita di denaro contante.
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Frodi Informatiche / Crimini (Danno Diretto): Questa è la garanzia che interviene per la perdita finanziaria diretta (trasferimento fraudolento di fondi) e deve essere inclusa esplicitamente nel contratto Cyber.
Se un dipendente autorizzato esegue un bonifico su un conto pirata perché è stato ingannato da una mail che simulava l’Amministratore Delegato (CEO Fraud), la polizza che paga è quella Crimini/Frodi.
2. Il Meccanismo del Rimborso per Bonifico Fraudolento
La garanzia Frodi Informatiche copre la perdita diretta di denaro o titoli derivante da ordini di pagamento impartiti dall’azienda a seguito di un atto fraudolento.
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Copertura Errore Dipendente: L’intervento della polizza non è compromesso dalla colpa lieve del dipendente (cioè, il fatto che sia stato ingannato). Le Compagnie riconoscono che l’ingegneria sociale sfrutta la natura umana ed è per questo che la garanzia è offerta.
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Requisiti Fondamentali: La copertura si attiva se la frode ha avuto successo a causa di un’interferenza illecita nelle comunicazioni o nei sistemi. Ad esempio, la mail è stata intercettata e falsificata (spoofing) o la catena di approvazione è stata bypassata con strumenti informatici.
Attenzione: Se il bonifico viene eseguito per dolo del dipendente (cioè, il dipendente ha intenzionalmente trasferito i fondi con l’obiettivo di rubare) o per colpa grave (es. l’azienda non aveva alcuna procedura di controllo), la copertura viene solitamente esclusa o è soggetta a rivalsa.
3. La Difesa in Caso di Rivalsa Bancaria
Quando si verifica un CEO Fraud, la banca (che ha eseguito l’ordine del cliente) tenta spesso di declinare la responsabilità sostenendo che l’ordine di pagamento era valido in quanto emesso da un soggetto autorizzato (il dipendente).
In questo contenzioso triangolare (Azienda vs. Hacker vs. Banca), la polizza Crimini/Frodi svolge un ruolo fondamentale:
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Rimborso Veloce: Paga la perdita finanziaria immediata all’azienda (fino al massimale), garantendo la liquidità.
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Tutela Legale vs Banca: Spesso, la polizza include la Tutela Legale per supportare l’azienda nell’eventuale causa contro la banca, volta a dimostrare la responsabilità della banca stessa per la mancata rilevazione della frode.
4. Massimali e Franchigie Critiche
Dato che gli attacchi CEO Fraud sono mirati a prelevare somme molto alte (spesso centinaia di migliaia di euro), è essenziale che:
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Massimale: La garanzia Frodi/Crimini abbia un massimale adeguato al volume dei bonifici aziendali. Un massimale troppo basso (es. € 50.000) vanificherebbe la copertura per una frode tipica.
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Franchigia: Le polizze Frodi applicano spesso una franchigia assoluta più alta rispetto alle altre garanzie (es. € 5.000 – € 10.000), per evitare l’attivazione per frodi di piccolo importo.
Conclusioni
Il rischio di Frode Informatica basata sull’errore umano (phishing e bonifico errato) è uno dei rischi finanziari più tangibili per le aziende moderne. Per proteggersi dalla perdita finanziaria diretta causata dalla colpa lieve del dipendente, la polizza Cyber Risk deve includere esplicitamente la garanzia Frodi Informatiche o Crimini. Questa estensione non solo rimborsa il denaro perduto (fino al massimale), ma offre anche il supporto legale necessario per affrontare il contenzioso con gli istituti bancari. La protezione più sofisticata è quella che copre l’errore umano.


