Panoramica Dettagliata del Settore Danni in Italia – Giugno 2024
Alla fine di giugno 2024, il settore dei danni in Italia ha visto una notevole crescita, con i premi totali del portafoglio diretto che hanno raggiunto la cifra impressionante di 23,8 miliardi di euro. Questo risultato rappresenta un aumento del 7,9% rispetto alla fine del secondo trimestre del 2023, quando il settore aveva registrato una crescita dell’8,1%. Questo report analizza in dettaglio le principali dinamiche che hanno influenzato il settore, le performance dei vari rami e le tendenze nella distribuzione dei premi.
Crescita dei Premi: Un’Analisi Completa
Risultati Complessivi
Nel periodo in esame, il settore dei danni ha mostrato una robusta espansione, con una crescita dei premi che ha portato la raccolta a sfiorare per la prima volta la soglia dei 24 miliardi di euro nei primi sei mesi dell’anno. Questo rappresenta la quattordicesima variazione trimestrale positiva consecutiva, un segnale di un trend di crescita sostenuto e costante.
Settore Non-Auto
Il settore Non-Auto ha contribuito in maniera significativa a questo incremento, registrando una crescita del 6,2%. I principali segmenti che hanno visto un’espansione significativa includono:
- R.C. Generale: Con un volume di premi di 2,8 miliardi di euro, il ramo R.C. Generale ha visto un aumento modesto dello 0,9%. Questo incremento, sebbene contenuto, indica una stabilità del settore che potrebbe essere attribuita a una gestione efficiente dei rischi e a una domanda stabile.
- Malattia: Questo ramo ha mostrato una crescita notevole del 12,1%, con un volume di premi di circa 2,4 miliardi di euro. Questo aumento può essere ricondotto a una crescente consapevolezza e domanda di polizze sanitarie, probabilmente influenzata da cambiamenti normativi e dalla crescente attenzione verso la salute.
- Altri danni ai beni: Con una raccolta di premi di 2,3 miliardi di euro e una crescita dell’8,6%, questo ramo ha dimostrato una solida performance. La crescita potrebbe essere sostenuta dalla maggiore consapevolezza dei rischi legati ai beni e dalla proliferazione di beni ad alto valore.
- Infortuni: Questo ramo, con una crescita del 2,0% e un volume di premi di 2,1 miliardi di euro, ha visto un incremento più contenuto. Tuttavia, la stabilità di questo settore è importante per mantenere l’equilibrio complessivo del portafoglio danni.
- Incendio: Con un incremento dell’11,6% e una raccolta di premi di circa 1,7 miliardi di euro, il ramo Incendio ha evidenziato una crescita robusta. Questo aumento potrebbe essere attribuito a un incremento dei rischi e a una maggiore richiesta di copertura contro i danni causati da incendi.
Settore Auto
Nel comparto Auto, i premi hanno mostrato un notevole aumento dell’8,9% nel ramo R.C. Auto e un incremento particolarmente positivo del 15,2% nel ramo Corpi veicoli terrestri. L’analisi dei fattori alla base di questa crescita è fondamentale per comprendere le dinamiche del mercato:
- R.C. Auto: La crescita dell’8,9% dei premi nel ramo R.C. Auto è stata influenzata da un incremento del numero di veicoli assicurati, stimato in crescita dell’1,8% nei primi sei mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, l’aumento del premio medio per i contratti stipulati, pari al 7,1%, ha contribuito a questa espansione.
- Corpi Veicoli Terrestri: Questo ramo, che comprende garanzie come incendio, furto, kasko, eventi naturali e cristalli dei veicoli, ha visto una crescita del 15,2% con una raccolta di 2.498 milioni di euro. L’aumento delle nuove immatricolazioni di autovetture (+6%) e la crescita dei costi legati agli eventi calamitosi hanno giocato un ruolo cruciale in questa performance positiva.
Fattori di Inflazione e Impatto sui Premi
Inflazione e Aumento dei Costi
L’incremento dei premi è stato influenzato significativamente dall’elevata inflazione degli ultimi due anni. I costi per la manodopera e i pezzi di ricambio sono aumentati del 6,0% nel 2023 e del 2,4% nei primi sei mesi del 2024. Questo ha comportato un aumento dei costi dei sinistri, che si riflette nei premi più elevati.
Inoltre, i risarcimenti per danni biologici lievi hanno visto un incremento del 7,9% nel 2023 e dello 0,8% nel 2024. Questo incremento è in parte dovuto all’adattamento dei risarcimenti alle variazioni dei costi della vita e ai cambiamenti normativi.
Ramo Corpi Veicoli Terrestri
Il ramo Corpi veicoli terrestri ha registrato una crescita del 15,2%, confermando una tendenza positiva osservata anche alla fine del 2023 (+13,6%) e alla fine di marzo (15,3%). Questa crescita è attribuibile a vari fattori, tra cui:
- Nuove Immatricolazioni: L’aumento delle immatricolazioni di autovetture (+6%) ha contribuito all’espansione dei premi nel ramo Corpi veicoli terrestri.
- Adeguamento delle Tariffe: Gli allineamenti tecnici delle tariffe per la garanzia furto, a causa dell’aumento dei furti nell’ultimo biennio, hanno avuto un impatto significativo.
- Eventi Calamitosi: L’aumento degli eventi naturali e delle calamità ha portato a un incremento dei costi della riassicurazione, che ha influito sulle tariffe delle polizze.
Performance delle Compagnie Assicurative
Compagnie Nazionali ed Extra Europee
Le compagnie nazionali ed extra europee hanno visto una crescita del 7,4%. Le rappresentanze di imprese europee, invece, hanno ottenuto una crescita più rilevante, pari a quasi il 11%. Questa performance varia significativamente tra i diversi rami e segmenti del mercato.
Settore Auto
Nel settore Auto, le rappresentanze di imprese europee hanno visto un incremento dei premi del 32,9%, con un aumento significativo per i premi R.C. Auto (+34,1%) e Corpi veicoli terrestri (+29,8%). Questo riflette una forte domanda e una strategia di pricing efficace.
Altri Rami e Contributi
Tra i rami che hanno contribuito alla crescita complessiva, vi sono:
- R.C. Generale: Diminuzione dell’1%, che può indicare una fase di consolidamento o una risposta a fattori esterni.
- Malattia: Crescita del 12,1%, confermando la tendenza positiva degli ultimi trimestri.
- Altri danni ai beni: Aumento dell’8,6%, indicando una domanda stabile e una gestione efficace dei rischi.
- Infortuni: Incremento del 2,0%, con una performance più contenuta ma comunque positiva.
- Incendio: Crescita dell’11,6%, evidenziando una forte domanda di copertura per i danni da incendio.
Rami come Corpi veicoli aerei (+29,9%), R.C. Aeromobili (+18,2%) e Corpi veicoli marittimi (+17,7%) hanno mostrato performance eccezionali, mentre i rami Credito e Corpi veicoli ferroviari hanno subito contrazioni significative (-10,2% e -10,7%, rispettivamente).
Distribuzione dei Premi: Canali e Tendenze
Canali di Distribuzione
- Canale Agenziale: Rimane il principale canale di distribuzione con una quota del 72,5%. Questa quota è leggermente aumentata rispetto al 72,2% dell’anno precedente, suggerendo una conferma della robustezza e dell’efficacia della rete agenziale.
- Sportelli Bancari: Hanno rappresentato il secondo canale di distribuzione con una quota del 9,6%. La crescita degli sportelli bancari come canale distributivo è sostenuta da un incremento nella commercializzazione dei premi in rami come Perdite pecuniarie (41,7%), Credito (22,1%) e Infortuni (20,9%).
- Broker: Con una quota del 9,5%, i broker sono il terzo canale di distribuzione, sebbene la loro quota possa essere sottostimata. Considerando che una parte significativa dei premi raccolti dai broker viene presentata alle agenzie e non direttamente alle imprese, la quota effettiva dei broker potrebbe essere intorno al 34,0%, mentre quella degli agenti potrebbe scendere al 48,0%.
- Vendita Diretta: Comprese le vendite a distanza, telefoniche e online, la vendita diretta ha rappresentato l’8,0% del totale, con una leggera diminuzione rispetto all’8,7% del giugno 2023. La quota della vendita online è limitata, con 1,3% dei premi veicolati tramite preventivatori online. Le vendite online sono più elevate nel settore Auto (2,7%) rispetto ad altri rami danni (0,2%).
Rappresentanze di Imprese U.E.
Per le rappresentanze di imprese europee, i principali canali di distribuzione sono stati:
- Agenti: 48,4%
- Broker: 41,3%
Nel settore Auto, gli agenti hanno una quota predominante (81,9%), mentre nei restanti rami danni, i broker detengono la quota maggiore (52,6%). Gli sportelli bancari rappresentano il 4,1% della distribuzione, con una quota significativamente più alta nei rami non Auto.
Il settore dei danni in Italia ha dimostrato una solida e sostenuta crescita nei primi sei mesi del 2024. La performance positiva nei settori Auto e Non-Auto, unita alla dinamica dei canali di distribuzione, indica un mercato in evoluzione e in espansione. Le compagnie assicurative devono continuare a essere agili e adattabili per mantenere la loro competitività in un ambiente dinamico e in rapida trasformazione.



