SoS del Garante degli Assicurati: Appello al Parlamento
Antonio Coviello, Garante degli Assicurati, ha lanciato un appello durante l’audizione odierna alla Camera dei Deputati, sollecitando l’intervento del Parlamento. La richiesta è chiara: porre fine ai premi insostenibili per la Responsabilità Civile Auto, che favoriscono l’evasione assicurativa, spesso tramite veicoli con targhe straniere. A Napoli, su 50.000 targhe polacche, ben 35.000 circolano regolarmente.
Proposte per Contrastare il Caro Assicurazioni
Durante l’audizione alla VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Antonio Coviello, economista e ricercatore del Cnr-Iriss, ha presentato varie proposte per affrontare il problema del caro assicurazioni. L’obiettivo è favorire una più ampia mutualità e ridurre i costi per gli automobilisti. Coviello, docente di Marketing Assicurativo presso l’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa e Garante Nazionale degli Assicurati (Andci), ha sottolineato la necessità di interventi concreti.
Disparità nei Premi Assicurativi
Coviello ha illustrato come la proposta di legge, nonostante alcune criticità, miri a realizzare maggiore equità tra gli automobilisti su tutto il territorio nazionale. Attualmente, le tariffe assicurative variano in base a diversi fattori di rischio, tra cui la residenza del proprietario del veicolo. Di conseguenza, automobilisti con stili di guida simili pagano premi diversi a seconda del luogo di residenza. Ad esempio, i residenti a Prato o Napoli affrontano costi assicurativi più elevati rispetto a quelli di Belluno o Enna, pur avendo comportamenti di guida analoghi e senza sinistri.
La Sfida della Mutualità Assicurativa
Coviello ha sottolineato che la logica della “mutualità“, tipica dell’assicurazione, porterebbe a una riduzione del premio in alcune province, ma a un aumento in altre. Tuttavia, il problema principale rimane il caro tariffe e la difficoltà economica per i consumatori, soprattutto per chi deve assicurarsi per la prima volta in classe Bonus/Malus 14. I premi richiesti sono insostenibili: a Milano, 1.279 euro per un ciclomotore 125cc; a Roma, 1.964 euro; a Napoli, 2.265 euro. Questi costi elevati spingono molti a evadere l’assicurazione, un fenomeno che coinvolge circa 2,6 milioni di veicoli, oltre il 5% del totale circolante in Italia, con punte superiori in alcune regioni e città come Napoli.
L’Evasione Assicurativa e le Targhe Straniere
Per evitare di rinunciare all’assicurazione, a Napoli sta crescendo il fenomeno dei veicoli con targhe straniere. È sempre più comune vedere veicoli reimmatricolati in Polonia, Romania o Bulgaria, con assicurazioni del paese di immatricolazione. Attualmente, ci sono 53.000 targhe straniere circolanti in Italia, di cui 35.000 solo a Napoli. Questo fenomeno rappresenta un problema significativo per la collettività e richiede interventi urgenti da parte delle autorità competenti.

