L’Assicurazione Tutela Legale è una polizza difensiva: copre le spese necessarie per far valere o difendere i tuoi diritti in sede giudiziale ed extragiudiziale. Il valore di questa polizza è direttamente proporzionale alla fiducia che hai nel professionista che ti difenderà. Per questo, il diritto alla Libera Scelta dell’Avvocato è il pilastro su cui si fonda l’efficacia di questa copertura.
Tuttavia, non sempre questo diritto è assoluto. Le Compagnie di Assicurazione, per ragioni di efficienza e controllo dei costi, possono tentare di indirizzare l’assicurato verso i propri legali fiduciari (o convenzionati). Capire quando sei obbligato ad accettare il loro suggerimento e, soprattutto, quando puoi rifiutarlo, è fondamentale per un uso corretto della polizza.
1. Il Diritto Inviolabile di Scelta e la Normativa
Il principio della Libera Scelta del Legale è sancito chiaramente dal Codice delle Assicurazioni Private (CAP) e da direttive europee: l’assicurato ha il diritto assoluto di scegliere l’avvocato che preferisce (purché abilitato) per la sua difesa o per l’azione legale coperta dalla polizza.
Il Legale Fiduciario
Le Compagnie di Tutela Legale spesso dispongono di una rete di avvocati fiduciari (o convenzionati). Se l’assicurato sceglie un legale interno alla rete, la gestione del sinistro è più snella, la liquidazione delle parcelle è più veloce e, talvolta, il massimale di spesa è più generoso.
Tuttavia, accettare un avvocato fiduciario deve essere una scelta consapevole e non un’imposizione.
2. Il Conflitto d’Interessi: Quando la Scelta è Obbligatoria
Esiste un solo scenario in cui l’assicurato potrebbe essere costretto a rinunciare alla libera scelta del suo avvocato di fiducia e accettare un legale proposto dalla Compagnia: il Conflitto d’Interessi.
La Natura del Conflitto
Il conflitto d’interessi emerge quando la Compagnia di Tutela Legale che ti sta fornendo la copertura è, contemporaneamente, la stessa Compagnia che assicura la controparte nella controversia (es. un sinistro RC auto in cui la tua Tutela Legale è fornita da “Alfa” e la RC del danneggiante è anch’essa di “Alfa”).
In queste situazioni, la Compagnia ha un interesse economico diretto o indiretto nell’esito della controversia. Per garantire l’imparzialità della difesa, la legge interviene:
- Libera Scelta Invalida: La polizza può prevedere che, in caso di conflitto, l’assicurato sia costretto a rinunciare al legale fiduciario della Compagnia (per ovvi motivi) ma, se il legale scelto dall’assicurato non è un esperto nella materia o non rientra nei parametri di costo standard, la Compagnia può imporre una soluzione alternativa, sempre nel rispetto dei principi di correttezza.
Come si Risolve il Conflitto
La soluzione più corretta, garantita da contratti evoluti, è l’affidamento della gestione del sinistro a un Organismo Indipendente di Gestione o a un avvocato esterno scelto d’accordo tra le parti, la cui parcella viene comunque coperta dalla polizza.
3. I Limiti Pratici alla Scelta: I Massimali e le Tariffe
Anche se la scelta è libera, il risarcimento delle spese legali ha sempre un limite: il Massimale della Polizza.
- Massimale per Sinistro: Se l’avvocato di tua fiducia stima una parcella superiore al massimale stabilito in polizza, l’eccedenza è a tuo carico.
- Tariffe Standard: La compagnia rimborserà l’avvocato di tua scelta in base alle tariffe stabilite dal Decreto Ministeriale per la liquidazione delle spese legali o, in alcuni casi, in base a una convenzione tariffaria interna (che deve essere però comunicata prima dell’inizio del procedimento).
È quindi fondamentale, prima di conferire l’incarico a un avvocato esterno, far preparare un preventivo di spesa e concordare con la Compagnia come verrà gestita la liquidazione della parcella, specialmente se l’avvocato non è abituato a lavorare con la compagnia di Tutela Legale.
4. Consigli Pratici: Come Mantenere il Controllo
Per assicurarti che la tua polizza Tutela Legale sia un vero strumento di libertà, segui questi consigli:
- Leggi la Clausola di Conflitto: Verifica le condizioni specifiche con cui la tua compagnia gestisce il conflitto d’interessi. Deve essere chiara la procedura per garantire la tua difesa imparziale.
- Preventivo Trasparente: L’avvocato scelto deve essere informato fin da subito che la parcella sarà liquidata da un’Assicurazione e deve accettare di lavorare entro i parametri tariffari concordati o previsti dal contratto, presentando preventivi chiari.
- Separazione delle Polizze: Se possibile, sottoscrivi la polizza RC Auto e la polizza Tutela Legale con due Compagnie diverse e indipendenti. Questo è il modo più efficace per prevenire il conflitto d’interessi alla radice e assicurarti il diritto incondizionato alla libera scelta.
Conclusioni
Il diritto alla Libera Scelta dell’Avvocato è un elemento essenziale che distingue una Tutela Legale efficace da una polizza limitata. La minaccia principale non è l’imposizione diretta, ma il conflitto d’interessi e la rigidità dei massimali. L’assicurato deve essere proattivo, documentandosi sul modus operandi della propria compagnia e separando, quando possibile, la polizza di Tutela Legale da altre coperture di Responsabilità Civile per garantire l’imparzialità della difesa nel momento del bisogno.

