Responsabilità Peritale e Valutazione di Macchinari Speciali: La Clausola Estensione per Rischi Ambientali

Perito che utilizza strumenti di misurazione su un grande macchinario industriale, con un'icona di rischio ambientale.

I Periti Industriali e i Geometri operano quotidianamente in contesti ad alta complessità tecnica, che spaziano dalla stima del danno in seguito a sinistri, alla valutazione di macchinari e impianti industriali, fino alla certificazione di conformità. La loro attività, basata su dati tecnici e valutazioni oggettive, genera una responsabilità professionale che, se viziata da un errore, può causare ingenti danni patrimoniali ai clienti (aziende, banche, privati).

L’Assicurazione di Responsabilità Civile Professionale (RCP) per questa categoria deve andare oltre la semplice copertura dell’errore di calcolo catastale, affrontando due aree di rischio specifiche e sempre più cruciali: l’errore nella valutazione di beni strumentali specialistici e la responsabilità legata a perizie con implicazioni ambientali.

1. L’Errore di Stima su Macchinari e Impianti Complessi

Una parte significativa dell’attività del Perito Industriale e del Geometra è la stima del valore di beni aziendali, spesso finalizzata a operazioni finanziarie (mutui, garanzie) o risarcimenti assicurativi.

Il Rischio di Valutazione Errata

Valutare macchinari unici, prototipi o impianti complessi richiede una competenza specialistica e aggiornata. Un errore nella valutazione (sia in eccesso, che può danneggiare banche o acquirenti, sia in difetto, che danneggia il proprietario in caso di risarcimento) può innescare un contenzioso per danno patrimoniale anche molto elevato.

  • Esempio: Un Perito valuta in modo errato l’obsolescenza di un impianto produttivo. La banca, che aveva concesso un finanziamento basandosi su tale valutazione, subisce una perdita in caso di insolvenza. La banca chiamerà in causa il Perito per il danno subito.

La RCP deve coprire esplicitamente la responsabilità derivante dall’attività di Valutatore / Estimatore di beni mobili e immobili, assicurando che la copertura non sia limitata solo alla parte edilizia, ma anche a quella tecnico-industriale.

2. L’Estensione per Rischi Ambientali: La Nuova Frontiera della Responsabilità

Quando il Perito è chiamato a operare in contesti come cantieri industriali, aree dismesse o su impianti che trattano sostanze pericolose, la sua responsabilità si estende potenzialmente all’ambito ambientale.

Perizie su Contaminazioni e Bonifiche

I Periti e i Geometri possono essere incaricati di:

  1. Valutare danni ambientali in seguito a sversamenti o incidenti.
  2. Asseverare piani di bonifica o certificare l’assenza di contaminazione del suolo.
  3. Stimare i costi di messa in sicurezza o di ripristino ambientale.

Se la perizia si rivela insufficiente, errata o incompleta, e ne deriva un danno ambientale non scoperto che porta a sanzioni o a costi di bonifica aggiuntivi per il cliente (o per l’Ente Pubblico), il Perito è responsabile per il danno patrimoniale che ne consegue.

Clausola Critica: È essenziale che la polizza RCP preveda un’Estensione per la Responsabilità derivante da Danno Ambientale (o da contaminazione). Sebbene non sia una polizza di Rischio Ambientale completa, deve almeno coprire i costi di difesa e il risarcimento per la responsabilità civile derivante da errori professionali che hanno avuto come conseguenza un danno all’ambiente.

3. Gestione del Sinistro: Atti Precedenti e Successivi

Per i Periti, la retroattività è un elemento fondamentale, dato che una perizia errata può generare conseguenze a distanza di anni.

  • Retroattività Illimitata: Dovrebbe essere la scelta standard per coprire tutte le attività svolte da quando il professionista è iscritto all’albo.
  • Copertura Postuma (Cessazione Attività): Per chi cessa l’attività o va in pensione, è cruciale mantenere la copertura per atti commessi nel passato, spesso per un periodo di dieci anni, per coprire il termine della responsabilità decennale.

Inoltre, la polizza deve coprire i costi per l’attività di mediazione e risoluzione extragiudiziale delle controversie, che sono molto frequenti in questo settore tecnico.

4. Un Massimale che Copra l’Esposizione Totale

Il massimale deve riflettere il valore dei beni e degli impianti su cui si esercita la professione.

Rischio SpecificoValutazione del Massimale
Danno Patrimoniale GenericoProporzionale al fatturato e al valore medio delle perizie.
Responsabilità Decennale (Geometri)Adeguato ai costi di ricostruzione (se attivi in direzione lavori).
Contaminazione/BonificaValutare l’esposizione, dato che i costi di bonifica possono essere milionari.

Non ci si può limitare al massimale minimo di legge. Una stima errata su un impianto industriale può valere decine di milioni di euro. La scelta di una RCP con massimale robusto e clausole specifiche è la garanzia di professionalità e la protezione fondamentale contro il rischio sistemico insito nella valutazione tecnica specialistica.el lungo periodo.ttuale sia sufficientemente moderno per coprire questi nuovi e pressanti rischi.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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