Sovraindebitamento e RCP: La nuova frontiera delle contestazioni

Un grafico che illustra la crescita delle contestazioni legali contro i consulenti del credito per presunta errata valutazione del merito creditizio (Credit Scoring) nel mercato italiano 2026.

Nel 2026, il concetto di “Merito Creditizio” non è più solo un parametro tecnico delle banche, ma un obbligo deontologico e legale per l’Agente in Attività Finanziaria. Se un cliente finisce in una situazione di sovraindebitamento dopo aver sottoscritto un mutuo o un prestito da te proposto, la prima domanda che il suo avvocato farà al giudice sarà: “L’agente ha informato correttamente il cliente sui rischi o ha forzato la pratica per ottenere la provvigione?”

In KTS Finance, analizziamo perché la tua vecchia RCP potrebbe non bastare più a proteggerti da queste nuove ondate di contestazioni.

1. La “Colpa Professionale” nel Credito Responsabile

Secondo le direttive OAM e le sentenze più recenti del 2026, l’agente non è un semplice “passacarte” tra cliente e banca. Egli ha il dovere di:

  • Analisi della Sostenibilità: Verificare che la rata non ecceda le reali capacità del nucleo familiare (non solo secondo i parametri della banca, ma secondo il buon senso professionale).

  • Trasparenza Totale: Documentare chiaramente che il cliente è stato avvertito delle conseguenze di un indebitamento eccessivo. Se il cliente dimostra che queste fasi sono state superficiali, l’agente può essere chiamato a rispondere del danno in solido con la banca.

2. Il “Risarcimento del Danno” da Errata Valutazione

Le richieste di risarcimento che arrivano oggi sulle scrivanie degli agenti non riguardano solo le spese legali, ma spesso la richiesta di annullamento degli interessi o il risarcimento della perdita patrimoniale del cliente.

  • Senza una RCP specifica: L’agente deve pagare di tasca propria la difesa legale e l’eventuale risarcimento deciso dal giudice o dall’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

  • Con lo scudo KTS: La polizza RCP copre la responsabilità civile per errori, omissioni e negligenze commesse nello svolgimento dell’attività, includendo le contestazioni legate alla valutazione del merito creditizio.

3. Difesa Reputazionale e Civile

Un’azione legale per sovraindebitamento può macchiare la tua carriera e il tuo rapporto con la Mandante. La RCP di KTS Finance interviene subito per:

  • Fornire assistenza legale specializzata nel settore bancario/finanziario.

  • Gestire la transazione con il cliente per evitare che la notizia arrivi all’OAM o comprometta il tuo mandato.

Domande Frequenti (FAQ)

La RCP copre anche se la banca ha approvato la pratica?

Sì. Anche se la banca dà l’ok, l’agente ha una responsabilità autonoma sulla consulenza fornita. La RCP ti protegge proprio quando il cliente contesta il tuo operato specifico di consulente.

Cosa succede in caso di dolo?

Nessuna polizza copre il dolo (la volontà consapevole di frodare). Tuttavia, la RCP è fondamentale per la colpa grave, ovvero quando l’errore è frutto di una svista o di una valutazione errata fatta in buona fede.

È possibile includere la tutela legale nella RCP?
  • Assolutamente sì, ed è consigliato. In caso di contestazione, la polizza pagherà l’avvocato che ti difenderà contro le pretese del cliente, proteggendo il tuo fatturato.

 

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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