Violazione GDPR: La Polizza Paga la Multa Salata del Garante Privacy o Solo la Difesa Legale?

Un firewall digitale con una grande crepa e l'immagine di una mano che porge una fattura con l'intestazione "Sanzione Garante Privacy".

Con l’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), la gestione della privacy è diventata uno dei principali rischi legali e finanziari per qualsiasi azienda, di qualsiasi dimensione. Una violazione di dati (data breach) può innescare non solo la perdita di informazioni e l’interruzione dell’attività, ma anche pesantissime sanzioni amministrative comminate dal Garante Privacy, che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo.

La polizza Cyber Risk è il primo strumento di difesa contro le conseguenze finanziarie di un attacco informatico o di un errore umano che compromette i dati, ma il confine tra ciò che è assicurabile e ciò che non lo è, in Italia e in Europa, è molto netto.

1. Il Principio Fondamentale: L’Esclusione della Sanzione Punitiva

Come per le sanzioni fiscali, anche le sanzioni amministrative imposte dal Garante Privacy hanno natura punitiva e afflittiva. Il principio legale stabilisce che non è possibile assicurare il costo della sanzione stessa, poiché questo annullerebbe la sua funzione deterrente.

Regola Generale: Nella maggior parte delle polizze Cyber Risk sottoscritte in Italia, la multa imposta dal Garante Privacy non è coperta dall’assicurazione. L’importo della sanzione rimane a carico dell’azienda o del professionista.

Tuttavia, il contenzioso che precede e segue la multa genera una serie di costi che la polizza deve coprire.

2. I Costi Coperti dalla Polizza Cyber in Caso di Violazione GDPR

Una violazione di dati innesca una reazione a catena i cui costi sono coperti dalla polizza. Questi costi si dividono in due macro-aree:

A) Costi di Gestione della Crisi (First Party Coverage)

Questi sono i costi diretti sostenuti dall’azienda per reagire all’incidente:

  • Response Team: Le spese per tecnici forensi (IT Forensics) e consulenti legali specializzati (Data Protection Officer) per identificare la causa del breach e contenerlo.

  • Notifica: I costi per notificare l’incidente al Garante Privacy e a tutte le persone fisiche coinvolte (Art. 33 e 34 del GDPR).

  • Monitoraggio: Le spese per fornire servizi di credit monitoring o identity theft ai clienti interessati, al fine di mitigare il loro danno futuro.

B) Copertura RC e Difesa Legale (Third Party Coverage)

Questa copertura è fondamentale per il contenzioso:

  • Difesa Legale: La polizza copre le spese legali e peritali necessarie per difendersi dall’indagine del Garante Privacy e per sostenere il contenzioso amministrativo che precede l’irrogazione della sanzione.

  • Risarcimento a Terzi: Copre le somme che l’azienda è tenuta a pagare come risarcimento ai clienti o agli interessati che hanno subito un danno (es. danno morale o patrimoniale) a causa della violazione dei loro dati.

3. L’Area Grigia: Difesa Amministrativa e Costi Sostenuti

Anche se la multa non è coperta, le spese per la difesa contro l’azione del Garante lo sono.

  • Il Contenzioso Pre-Multa: La fase di contestazione dell’accertamento del Garante richiede avvocati altamente specializzati. È in questa fase che la polizza copre i costi per presentare memorie difensive e dimostrare di aver agito con la dovuta diligenza.

  • Sanzioni USA/UK: In alcune giurisdizioni (soprattutto extra-europee) il trattamento delle sanzioni amministrative può essere più flessibile. Se l’azienda opera a livello internazionale, è cruciale che la polizza abbia una territorialità e una giurisdizione estesa.

4. Estensioni Critiche: Interruzione Attività

Spesso, l’impatto finanziario più grave di una violazione GDPR non è la multa, ma il fermo operativo causato dalla gestione dell’incidente.

  • Interruzione di Attività IT: Una buona polizza Cyber Risk include la garanzia per Interruzione di Attività (Business Interruption), che risarcisce l’azienda per il mancato guadagno dovuto al blocco totale o parziale dei sistemi in seguito all’attacco o al data breach.

Conclusioni

La polizza Cyber Risk è un investimento indispensabile per affrontare le conseguenze di una violazione GDPR. Sebbene non copra l’importo della sanzione amministrativa punitiva del Garante Privacy (che resta a carico dell’azienda), copre la totalità dei costi operativi, legali e di consulenza che derivano dalla gestione dell’incidente. Inoltre, protegge l’azienda da richieste di risarcimento danni avanzate da terzi (clienti o interessati) che hanno subito perdite a causa del data breach. La polizza è il team di emergenza finanziato per gestire la crisi.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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