Assicurazioni Pay per Use: paghi solo i chilometri percorsi

Tachimetro digitale con icona assicurativa

Un nuovo modello di assicurazione

Le abitudini di mobilità stanno cambiando. Sempre più persone utilizzano l’auto o la moto in modo saltuario, prediligendo mezzi pubblici, car sharing o spostamenti in bicicletta. Per chi non percorre molti chilometri all’anno, una polizza tradizionale rischia di essere poco conveniente. Da qui nasce l’assicurazione pay per use, una formula innovativa che permette di pagare il premio in base all’effettivo utilizzo del veicolo.

Come funziona una polizza a consumo

Il principio è semplice: più guidi, più paghi. Meno usi l’auto o la moto, meno costa la polizza. Questo modello si basa su un sistema di monitoraggio tramite black box o dispositivi telematici che registrano i chilometri percorsi, la frequenza di utilizzo e, in alcuni casi, persino lo stile di guida.

Una parte del premio è fissa, a copertura delle garanzie di base (RC Auto o Moto obbligatoria), mentre la restante è variabile e calcolata sui chilometri effettivi percorsi. Alcune compagnie offrono pacchetti prepagati di chilometri, che si possono ricaricare come una sim card.

I vantaggi del modello a consumo

Il primo beneficio è il risparmio. Chi utilizza l’auto solo nel weekend o per brevi tragitti quotidiani può ridurre significativamente il premio annuo rispetto a una polizza tradizionale.

Ma non è solo una questione economica: queste polizze promuovono anche una mobilità più sostenibile, incentivando a ridurre l’uso del mezzo privato e a preferire soluzioni alternative. Inoltre, la presenza della black box garantisce maggiore sicurezza in caso di furto o incidente, grazie al tracciamento in tempo reale.

I limiti da considerare

Non mancano però gli aspetti critici. Le assicurazioni pay per use sono poco convenienti per chi percorre molti chilometri l’anno, e l’obbligo di installare un dispositivo telematico può sollevare dubbi in termini di privacy.

Inoltre, alcune compagnie applicano tariffe chilometriche che, superata una certa soglia, possono far lievitare i costi più di una polizza tradizionale. Prima di sottoscrivere è quindi fondamentale chiedere un preventivo dettagliato e confrontare più soluzioni online.

A chi conviene davvero

Queste polizze sono particolarmente adatte a:

  • Giovani che usano l’auto solo occasionalmente.
  • Famiglie con più veicoli, ma alcuni utilizzati raramente.
  • Lavoratori in smart working che non si spostano ogni giorno.
  • Proprietari di moto usate solo nei mesi estivi.

Un trend in crescita nel 2025

Secondo gli ultimi dati del mercato assicurativo, nel 2025 le polizze auto e moto a consumo rappresentano già oltre il 10% delle nuove sottoscrizioni in Italia. La crescente attenzione al risparmio e alla sostenibilità rende questo modello destinato a diffondersi ancora di più nei prossimi anni.

Le compagnie stanno inoltre ampliando le coperture accessorie, permettendo di aggiungere garanzie come assistenza stradale, furto, incendio o tutela legale, tutte attivabili in modalità “on demand”.

Conclusione

Le assicurazioni pay per use non sono la soluzione universale, ma un’opzione flessibile e innovativa per chi vuole pagare solo in base al reale utilizzo del proprio veicolo. Confrontare le offerte con un preventivo online veloce e immediato è il primo passo per capire se questa formula è la più conveniente per il proprio stile di vita.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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