Nuova Normativa: L’Assicurazione diventa Obbligatoria anche per i Veicoli Inattivi

La Rivoluzione dell’Assicurazione: Dal 28 Dicembre Tutti i Veicoli Devono Essere Assicurati

Un nuovo capitolo si apre nel panorama assicurativo italiano, con l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per ogni veicolo, indipendentemente dalla sua circolazione o conservazione in strada o in un’area privata. Scopriamo insieme i dettagli di questa rivoluzione normativa.

Recepimento della Direttiva Europea 2118 del 2021

La revisione del sistema assicurativo italiano diventa legge con l’adesione alla Direttiva Europea 2118 del 2021. Questa direttiva ha introdotto l’obbligo di assicurare anche i veicoli fermi in aree private, oltre a quelli non circolanti su strade pubbliche. Nonostante il testo finale sia meno rigido di quanto circolato durante le fasi di discussione, alcune disposizioni governative potrebbero risultare penalizzanti, soprattutto per quanto riguarda modi e tempi per la sospensione.

Assicurazione Obbligatoria: Nascita e Sentenza Vnuk

La sentenza Vnuk della Corte di Giustizia Europea del 2014 rappresenta il punto di partenza. Nella valutazione di un incidente con un trattore in una fattoria slovena, la Corte ha stabilito l’obbligo di assicurare ogni veicolo, anche quando custodito in un’area privata. Il concetto di “uso del veicolo” comprende sia la circolazione attiva che la sosta, con l’obbligo di assicurazione anche per i veicoli in sosta sulla pubblica via.

La Corte sostiene che il giusto risarcimento deve essere garantito anche per incidenti con veicoli custoditi in aree private, salvo per l’uso difforme dalla destinazione d’uso del veicolo. Ad esempio, se il veicolo viene privato delle ruote e utilizzato per scopi diversi, l’obbligo assicurativo viene meno.

Recepimento della Direttiva e Nuova Definizione di Veicolo

Il recepimento della Direttiva Europea comincia con una revisione della definizione di veicolo soggetto all’obbligo assicurativo di responsabilità civile. Ora, rientrano in questa categoria i veicoli con spinta di forza meccanica e velocità massima superiore a 25 km/h o peso netto superiore a 25 kg e velocità massima superiore a 14 km/h. Elettrici leggeri e monopattini sono esclusi, ma il governo ha 90 giorni per assoggettarli allo stesso obbligo attraverso un decreto.

Introduzione del “Rischio Statico”

Per quanto riguarda l’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità civile, viene introdotto il concetto di “rischio statico“, legato alla conservazione del veicolo fermo e all’uso esclusivo in zone a accesso ristretto, come le aree private.

Da ora in poi, tutti i veicoli devono essere assicurati quando utilizzati in conformità alla loro funzione abituale come mezzi di trasporto, indipendentemente dal terreno su cui operano o dal loro stato di movimento.

La Sicurezza dei Veicoli: Un Pericolo Anche a Riposo

La ratio del provvedimento sottolinea il potenziale pericolo dei veicoli, anche quando non sono in circolazione o si trovano in un’area privata. Questo concetto trae origine dal caso che ha portato alla celebre sentenza Vnuk menzionata in apertura.

Deroghe e Sospendibilità: un Terreno di Scontro Legale

Sono previste deroghe per i veicoli formalmente ritirati dalla circolazione per demolizione e per quelli vietati dalle autorità. La deroga si estende anche ai veicoli non idonei all’uso come mezzi di trasporto, con l’obbligo di comunicare formalmente alla compagnia assicuratrice.

Questo apre un campo di discussione legale sulla definizione di “inidoneità alla circolazione”. L’Ivass sarà chiamato a regolamentare la questione con circolari, affrontando situazioni come la rimozione delle ruote di un veicolo, già indicato come esempio in passato.

Sospendibilità della Polizza: 10 Mesi e Agevolazioni

Nonostante il diritto di sospendere la polizza rimanga, la durata massima è limitata a 10 mesi nell’annualità di assicurazione. La sospensione può essere prorogata con un preavviso di almeno 10 giorni rispetto alla scadenza. Si solleva il mistero su questa limitazione, considerando che le procedure attuali consentivano la sospensione e la riattivazione in tempo reale.

Per i veicoli d’interesse storico individuati dall’Art. 60 del Codice della Strada, sono previste agevolazioni. Il periodo massimo di sospensione si estende a 11 mesi nell’arco dell’annualità assicurativa, con un preavviso di 5 giorni per il proseguimento della sospensione. La legge lascia spazio per futuri interventi che possano ampliare vantaggi e deroghe per questa categoria di veicoli.

Obbligo Assicurativo: In Entrata il 28 Dicembre

L’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo è fissata per il 28 dicembre. È ancora presto per comprendere appieno gli sviluppi in questo iniziale periodo di applicazione della legge.

Chi possiede un veicolo immatricolato non dovrebbe sperare di sfuggire ai controlli, dato che esiste già una banca dati dei veicoli assicurati incrociata con quella degli immatricolati. Per i veicoli non immatricolati, il discorso è diverso, ma in caso di incidente si potrebbe essere soggetti a multe anche per l’assenza di assicurazione.

Speranza e Aspettative: Polizze Specifiche e Coperture Sportive

Si spera che le compagnie assicuratrici propongano polizze specifiche per coloro che circolano poco o quasi mai.

Per i veicoli utilizzati esclusivamente in pista nell’ambito di attività sportive ufficiali, dovrebbero essere garantite coperture dalle federazioni sportive di riferimento, come anticipato in un articolo del 2021. Tuttavia, sono necessari ulteriori chiarimenti dagli enti interessati, che stanno prendendo tempo per studiare la legge ed elaborare interventi appropriati.

Fonte: a cura della Redazione di KTS Finance, info@ktsfinance.com

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