L’assicurazione sci: un obbligo sempre più diffuso
Dal 2022 in Italia è in vigore l’obbligo di avere un’assicurazione sci che copra la Responsabilità Civile verso terzi (RC) per poter accedere agli impianti di risalita. Questo significa che chiunque pratichi sci o snowboard deve essere coperto contro i danni che potrebbe causare ad altre persone sulla pista.
Molti sciatori si chiedono quale formula convenga di più: la polizza giornaliera o quella stagionale. La scelta non è banale e dipende soprattutto dalla frequenza con cui si pratica lo sport.
Come funziona la polizza sci giornaliera
La polizza giornaliera viene solitamente acquistata insieme allo skipass. Ha un costo contenuto, che può variare dai 2 ai 5 euro al giorno, e garantisce una copertura immediata. È ideale per chi va a sciare poche volte l’anno, magari solo in occasione di weekend o vacanze brevi.
Oltre alla RC obbligatoria, alcune polizze giornaliere includono anche assistenza in pista, soccorso con motoslitta o elicottero e un rimborso per eventuali spese mediche di primo intervento.
Cosa offre la polizza sci stagionale
La polizza stagionale, invece, copre l’intera durata della stagione sciistica, spesso da dicembre ad aprile. Il costo può variare tra i 40 e i 100 euro, a seconda delle garanzie incluse e della compagnia assicurativa.
Rispetto alla polizza giornaliera, quella stagionale è pensata per sciatori abituali, che trascorrono in montagna diversi weekend o anche settimane intere. In questo caso, avere una copertura continuativa permette di non preoccuparsi ogni volta di attivare un’assicurazione giornaliera.
Quale conviene davvero agli sciatori occasionali
Per uno sciatore che scia meno di 7-8 giornate a stagione, la polizza giornaliera risulta più conveniente. Con una spesa media di 25-30 euro complessivi si ottiene la copertura necessaria, senza dover investire in un pacchetto stagionale.
Al contrario, chi frequenta le piste almeno 10-12 volte a stagione trova nella polizza stagionale un’opzione più economica e comoda, perché garantisce protezione continuativa e spesso offre massimali più alti.
Altri aspetti da valutare prima di scegliere
La convenienza non dipende solo dal numero di giornate sugli sci. Ci sono altri fattori importanti:
- Tipologia di sciatore: chi pratica sci agonistico o freeride potrebbe aver bisogno di coperture aggiuntive che le polizze giornaliere non sempre includono.
- Località sciistica: alcune stazioni impongono l’acquisto della polizza giornaliera con lo skipass, anche a chi possiede già una stagionale. È quindi fondamentale informarsi in anticipo.
- Estensione della copertura: alcune polizze stagionali offrono validità anche all’estero, utile per chi viaggia in Francia, Svizzera o Austria.
- Servizi inclusi: il soccorso in elicottero può costare migliaia di euro se non coperto dall’assicurazione; per questo è importante controllare che sia incluso.
Conclusioni: la scelta dipende dal profilo dello sciatore
Non esiste una soluzione universale. La polizza giornaliera è la scelta più logica per chi si limita a poche giornate l’anno sulle piste, perché economica e semplice da attivare. La polizza stagionale, invece, diventa conveniente per chi scia con costanza durante l’inverno e vuole una protezione completa e continua, senza pensieri aggiuntivi.
In ogni caso, prima di sottoscrivere una copertura è consigliabile confrontare le diverse offerte con un preventivo online veloce e immediato, così da scegliere la polizza più adatta al proprio stile di sci e al numero di uscite programmate.


