Un Mercato in Trasformazione
Lo rivela il rapporto Ivass del marzo 2024, dedicato all’analisi delle polizze IBIP (Insurance-Based Investment Products) con caratteristiche Esg (Environmental, Social, and Governance). L’indagine ha coinvolto 18 compagnie di assicurazione, incluse due estere, con l’obiettivo di valutare come questi prodotti siano strutturati e presentati al pubblico.
Il risultato è un quadro vivace di un mercato in piena trasformazione: ben 106 polizze sono state identificate come “sostenibili“, coprendo oltre 11 milioni di contratti e generando una raccolta premi vicina ai 488 miliardi di euro.
Polizze Sostenibili: Predominanza di “Light Green”
Il rapporto evidenzia una predominanza delle polizze “light green“, quelle che promuovono, tra le altre cose, caratteristiche ambientali o sociali nelle politiche di investimento. Queste rappresentano il 92% delle offerte, dimostrando un’inclinazione del settore verso l’integrazione degli aspetti di sostenibilità, pur senza raggiungere gli estremi degli investimenti “dark green“.
Asset Allocation Orientata all’ESG
Le compagnie hanno adeguato l’asset allocation delle loro polizze per includere investimenti conformi agli standard ESG, privilegiando fondi esterni. Tuttavia, il rapporto sottolinea l’assenza di una metrica unificata per la valutazione ESG, rendendo la comparazione degli asset complicata. Ciò solleva questioni sulla trasparenza e l’effettiva sostenibilità di questi prodotti.
Integrazione degli Aspetti di Sostenibilità e Sfide nella Distribuzione
Le compagnie assicurative hanno mostrato un buon grado di integrazione delle tematiche di sostenibilità nei loro processi interni e strategie distributive, ma non senza sfide. La ricerca evidenzia alcuni punti di attenzione nella valutazione di adeguatezza delle polizze offerte ai clienti, con particolare riferimento alla loro sostenibilità e alle preferenze dei consumatori.
Promuovere la Trasparenza e la Consapevolezza
Nel report Ivass sottolinea la necessità di una maggiore trasparenza e coerenza nella classificazione delle polizze e nella documentazione precontrattuale. L’obiettivo è rendere più accessibili e comprensibili le caratteristiche di sostenibilità delle polizze, evitando il rischio di “greenwashing” e promuovendo un mercato assicurativo più trasparente e orientato alla sostenibilità.

